Parla Ivan Juric nella giornata di vigilia della sfida contro la Lazio, di domani alle 20.45 al Luigi Ferraris di Genova: “Immobile ha tutto e la Lazio è molto forte, ci vuole coreaggio. Rigoni? Si guardi allo specchio prima di parlare”.

Ha pensato alla sostituzione di Lapadula?
“Ho provato sia Pellegri, sia Galabinov che altre soluzioni”.

A centrocampo?
“Anche in quel caso ho altre opzioni”.

Ipotesi Ricci?
“Siamo un po’ in ritardo con tanti giocatori. E’ una cosa negativa ma per il futuro è positivo. Lui come Centurion si sta allenando e presto li voglio mettere in condizione di far bene”.

Come ha preso le parole positive di Preziosi?
“Quando succedono cose così è normale che uno ci pensi. La squadra ha fatto due partite ottime, ha sbagliato mezzora con l’Udinese e parlare di ste cose era senza senso. Poi il presidente ha negato la cosa ma uno ci pensa. A me spiace molto perché a disposizione ho una squadra che non è al massimo ma sarà molto interessante”.

Ha pensato anche una soluzione con falso nove?
“Mi spiace non fare allenamenti a porte chiuse e noi non riusciamo a fare niente che esce sul giornale. E’ una cosa fattibile”.

TMW: che Lazio si aspetta?
“E’ una squadra che ha tutto ha una rosa fortissima. Sta attraversando un periodo di forma eccellente. Ha un gioco importante, ha forza fisica, ha una squadra che è tanta roba. In questo momento mi sembrano alle spalle solo della Juve”.

Biraschi?
“Penso non ci sarà”.

Fra infortuni, squalifica e situazione della trattativa, come si può uscire da questo momento?
“Con grande coraggio. Quando finisce la partita faccio un’analisi. Mancano dei punti perché avremo meritato di più. Con l’Udinese abbiamo solo fatto una brutta mezzora. In questo momento c’è da stringere i denti e, come gruppo, dare il massimo”.

Chi potrebbe essere più adatto a fare il falso centravanti?
“C’è l’opzione di mettere Taarabt oppure altre opzioni. Abbiamo altri interpreti che cambiano il modo di giocare in attacco ma sono tutte situazioni che possiamo provare. Non avendo più

Come procede l’inserimento di Omeonga?
“Bene. Non bisogna mettergli addosso troppa pressione. Sta dando il suo contributo quando è entrato. Sia lui che Brlek sarà il nostro futuro”.

Come si ferma Immobile?
“In questo momento è difficile. In questo momento è un giocatore che ha tutto, bisogna stare molto attenti e non dargli profondità. Al di là di tutto, se fai tutto bene, lui può farti gol”.

Vuole rispondere al procuratore di Rigoni?
“Sì ce l’ho la voglia di rispondere. Rigoni era sulla lista di partenza come Cofie, che domani giocherà dall’inizio. Nelle ultime settimane ha saltato quattro allenamenti per dei dolorini che l’anno scorso non ha mai accusato mentre negli altri ha dato il 50%. Dico che si deve guardare nello specchio prima di parlare, sia lui che il procuratore. Lui ha l’obbligo di allenarsi bene perché io non guardo in faccia nessuno. Ma sia lui che il procuratore devono pensare prima di parlare”.

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Nato nel 96' nella città "Superba per uomini e per mura" il destino mi ha concesso di innamorarmi del calcio, e quindi del Genoa. Grande appassionato di sport in generale, studio Giurisprudenza all'università di Genova e provo a raccontare il calcio, una parola alla volta, un'emozione dopo l'altra.

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