Adel Taarabt, attaccante del Genoa, ha concesso un’intervista ai microfoni del Secolo XIX, ecco le sue parole:

Ho pensato che era tutto finito. Ho passato un momento pesante, non giocavo da 18 mesi ed ero in difficoltà. Ho lavorato tantissimo. Una grande fatica. Grandissima. Posso dire che non ho mai lavorato tanto come qui a Genova. Non si può vivere di calcio e di divertimento. È un lavoro, l’ho capito bene. Dovevo cambiare. Serviva una vita da vero professionista. Mangio bene, bevo bene, vivo bene. Dormo presto, alle 23 sono a letto. Non si esce più come prima. La dieta è stata tostissima. In tre mesi e mezzo ho perso 11 chili senza intaccare la forma fisica. Mamma mia se ci penso. E ora questo sacrificio non lo voglio sprecare“.

Ho trovato la forza per parlare con il mister e gli ho spiegato che stavo bene – afferma l’ex Milan – Lui ha capito e quando gli ho chiesto una seconda chance mi ha detto che non aveva nulla contro di me. Ma che se volevo questa occasione dovevo dare subito delle risposte. Mi ha dato una settimana per dimostrargli come stavo”.

 

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Tifosissimo del Milan! Oltre al calcio, appassionato di Formula 1, Basket, Tennis e Ciclismo. Uno dei redattori all'interno di Fanta90. Gestisce la rubrica dedicata al calcio spagnolo: LaLiga Futbòl.

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