In casa Genoa continua a manifestarsi la volontà di mettere in atto un chiaro cambiamento a livello societario.

Tale situazione è stata analizzata dal presidente rossoblu Enrico Preziosi, nel corso di un’intervista rilasciata a Telenord: “La mia stanchezza è mentale: questa società mi dà grandi soddisfazione ma a volte certe delusioni che ora non riesco più a sopportare. Penso alle varie ingiustizie del sistema. Non capisco tutto questo accanimento, però sono ormai temprato. Mi hanno fatto male gli insulti alla famiglia”.

Successivamente ha commentato la propria avventura alla guida del club ligure: “L’unico mio errore è stata la vicenda licenza Uefa: da parte mia è stata gestita malissimo, chiedo ancora scusa. La società non è allo sbando e non è vero che c’è disorganizzazione interna. Zarbano è un asset aziendale ormai, ora è in vacanza per tre giorni perché lavora sempre per il Grifone”.

Nella seconda parte dell’intervista, invece: “Il nuovo dg sarà il dottor Giorgio Perinetti, un uomo nel calcio da trent’anni. Lavorava con me al Como, abbiamo una stima reciproca: il contratto sarà triennale. Non potevo portarlo prima perché la cessione societaria conflige con atti di questo tipo, altrimenti il proprietario subentrante lo avrebbe licenziato per mettere una figura di suo affidamento. Credo che lavorerà per noi già da lunedì 9 ottobre”.

Infine ha concluso: “Oltre a Sri Group ci sono altre alternative, sono convinto che prima o poi qualcosa succederà”

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Classe 1994, studia Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Sabino di nascita e napoletano di adozione, coltivo la passione per il calcio e per la scrittura tanto da analizzare tutto ciò che ruota intorno a tale sport. Obiettivi futuri? Descrivere un calcio che unisce e da speranza a tutte le persone, senza differenze tra colori e categorie.