Genoa, Preziosi: “La squadra non mi ha mai soddisfatto, Juric è maturato”

Dopo l’esonero di Ballardini il presidente del Genoa Enrico Preziosi è stato bersagliato da numerose critiche. Il numero uno rossoblù tuttavia si difende e spiega le motivazioni che hanno portato all’esonero del tecnico ravennate.

“Non è la classifica che mi preoccupava. La squadra in campo non mi ha mai dato motivo di soddisfazione. Ho visto una squadra allo sbaraglio. Le mie scelte non sono fatte per avere il consenso dei tifosi: dopo 30 anni di calcio, credetemi, non sono pazzo. Se parliamo di punti ne abbiamo più di quanti pensavamo. Ma non è questo il problema: guardo la squadra in campo e dico che non mi ha dato mai motivo di soddisfazione. Spesso i risultati sono stati mascherati da qualche giocatore che ha mostrato giocate straordinarie, come Piatek e Kouamè. Ma io ho visto una squadra che in sette gare non mi ha mai soddisfatto. A parte Lazio e Sassuolo, che forse sono superiori come organico, in tre partite abbiamo preso 12 gol. Vedo una squadra allo sbaraglio, che non sa come stare in campo. Con l’Empoli abbiamo sofferto, col Bologna abbiamo fatto una fatica enorme. Questa non può essere colpa mia”, spiega a Telenord.

“Juric? Ho parlato con lui tre ore, l’ho trovato molto più maturo. È cambiato. Credo sia ancora un allenatore vero e che possa darci qualche soddisfazione in termini di gioco”.

Preziosi parla anche del mercato di gennaio: “Potrebbe tornare Veloso e un centrocampista di sinistra. Radu è un buon portiere ed è la riserva di Marchetti. Avevo puntato su un portiere esperto, pensavo che con l’allenamento potesse riprendere forma. Ma che panorama c’era in Italia? Se avessi preso io Audero, sarebbe stata la stessa cosa perché ha fatto un errore. Per noi Radu ha prospettive per il futuro”, riporta Tuttomercatoweb.

CONDIVIDI
15/10/99 Redattore di Novantesimo