Genoa, Piątek: “Lewandowski mi ha dato consigli, futuro? Non guardo oltre il prossimo allenamento”

piatek
Il polacco classe '95 continua a segnare a raffica, attirando su di sé l'interesse dei maggiori club europei

8 gol in 6 partite in Serie A, 12 in 7 complessive considerando la Coppa Italia, 67% di realizzazione considerando i tiri verso la porta in campionato: Krzysztof Piątek, centravanti del Genoa arrivato in punta di piedi quest’estate, ha già numeri da top player, nonostante sia solo alla prima stagione in Italia. 

Il polacco, proveniente dal Cracovia, con cui ha totalizzato 32 reti in 65 presenze, ha parlato ai microfoni di Sportowe Fakty dei primi mesi nel belpaese, in cui è diventato l’idolo dei tifosi rossoblu: “Quando sono arrivato a Genova non c’era nessuno ad aspettarmi, anche se io non mi aspettavo di vedere i tifosi. Poi durante le visite mediche qualche tifoso e qualche giornalista si era reso conto che era arrivato un nuovo giocatore. Adesso è tutto diverso: spesso è difficile camminare cento metri pacificamente. I tifosi mi chiamano, mi dicono ‘bomber’ o ‘pistolero’ e cercano di pronunciare il mio nome correttamente. Oramai succede sempre meno di sentirlo con la ‘a’. Quando ho iniziato a segnare con continuità in Serie A c’era la convinzione che la striscia sarebbe finita presto… Sono consapevole che prima o poi accadrà, magari passerò 1, 2 o forse 3 partite senza segnare. Succede anche a Cristiano Ronaldo. Il fatto che sia sopra di lui nella classifica marcatori non significa niente, non raggiungerò mai i suoi traguardi. Sarò felice se riuscirò a mantenere queste medie per 2-3 stagioni.”

Oltre che per nazionalità e ruolo, il classe ’95 ricorda Robert Lewandowski, con cui il centravanti del Genoa è in contatto: “Lo seguo da sempre cercando di imitarlo. Mi ha sempre impressionato spalle alla porta. Ultimamente mi ha dato molti consigli.”

Al portale polacco Piatek ha parlato anche di un piccolo aneddoto riguardante il suo acquisto da parte del presidente Preziosi, il quale ha dichiarato di essersi convinto ad acquistarlo guardando alcuni video: “L’ho incontrato, a lui piace scherzare nonostante sia una persona molto seria. In quell’occasione non so se stava scherzando o no. Se così fosse però dovrebbe guardare più video visto che ha un buon occhio.”

In Serie A ha eguagliato il record di cinque gol in quattro presenze di Andriy Shevchenko, ma il 22enne sembra concentrato sul rendimento complessivo piuttosto che sui numeri: “Io cerco di non leggere i giornali, sia su di me che sulla squadra. Magari un giorno godrò a leggere queste cose. Ma anche giocando bene potrei passare qualche partita in panchina, la concorrenza in attacco al Genoa è molto forte.”

In chiusura, il gioiello rossoblu, costato al club di Preziosi 5 milioni di euro, ha scherzato sull’interessamento delle big d’Europa, tra cui il Barcelona: “Ho sentito, ma non ci credo. Per quanto riguarda il futuro non guardo oltre il prossimo allenamento.”

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Guardo e studio il calcio da 20 anni con gli occhi di un bambino che vede Ronaldinho in azione per la prima volta.