Genoa, Perinetti sul mercato: “Molte cessioni a gennaio. Perin al Milan? Stiamo trattando il rinnovo”

Perinetti

Giorgio Perinetti, direttore generale del Genoa, ha parlato del mercato e del futuro del club rossoblù nel corso di un’intervista rilasciata a Calciomercato.com. Ecco quanto raccolto:

Direttore, gennaio si avvicina a grandi passi, cosa devono attendersi i tifosi rossoblu sul fronte acquisti/cessioni?
“In questo momento credo che il Genoa più che di mercato abbia bisogno di continuità di risultati e prestazioni. Abbiamo una rosa valida e competitiva nella quale crediamo e siamo convinti che possa fare molto meglio di quanto fatto finora. Anche perchè, a differenza di quanto comunemente si pensa, il mercato non è la panacea di tutti i mali. E soprattutto non lo è quello di gennaio quando le opportunità vere per le squadre sono davvero esigue”.

Però qualcosa sul mercato comunque lo farete?
“Il progetto è quello di inserire un elemento per reparto. Con l’arrivo di Giuseppe Rossi abbiamo già sistemato l’attacco, ora quindi dovremmo pensare a difesa e centrocampo. E poi ovviamente ci sarà bisogno di sfoltire e bilanciare una rosa che al momento vanta 30 elementi in organico”.

Quest’anno dunque i tifosi del Genoa non assisteranno al solito via vai di giocatori che ha caratterizzato le ultime stagioni?
“Ogni sessione di mercato è qualcosa di molto dinamico e complesso, all’interno della quale le cose posso cambiare da un momento all’altro per necessità o per opportunità. A volte capitano occasioni non preventivate in entrata o in uscita che è giusto cogliere ma che non è possibile stabilire a priori”.

Nel campo delle opportunità da cogliere al volo rientra a pieno titolo anche l’operazione Giuseppe Rossi, se pur compiuta fuori dalle canoniche finestre di mercato?
“Certamente. Rossi è un giocatore dal talento assoluto e siamo davvero molto contenti che lui abbia scelto il Genoa, accettando la corte fattagli personalmente dal presidente Preziosi. Adesso sta lavorando sodo e non vediamo l’ora di averlo finalmente in campo. C’è stato questo equivoco sul tesseramento con la federcalcio spagnola ma lo ritengo un aspetto comunque marginale. Difficilmente, anche in caso il transfert fosse giunto immediatamente, Giuseppe sarebbe potuto scendere in campo prima di gennaio a causa della sua condizione fisica molto arretrata dopo tanti mesi di stop”.

Donnarumma si è tornati ad accostare il nome di Mattia Perin al Milan, senza considerare l’interesse da sempre mostrato dal Napoli verso il ragazzo. A tal proposito avete avuto qualche riscontro? 
“No, ciò che si sente sono solo supposizioni. A quanto mi risulta sia la porta del Milan che quella del Napoli al momento hanno due ottimi titolari. Cosa succederà nei prossimi mesi io non posso saperlo. Posso solo dirle che finora non ci ha contattato nessuno. L’unico contatto è stato con l’agente di Perin con il quale da qualche settimana abbiamo cominciato a discutere in maniera serena e con tutta calma del rinnovo di contratto del ragazzo. Perin è il simbolo dell’identità genoana e sarebbe un onore poterlo avere con noi ancora per tanti altri anni”.

Come sta Lapadula?
“Il problema di Lapadula è uno solo: l’aver saltato quasi completamente la preparazione estiva. È chiaro che a questo punto della stagione ne paghi le conseguenze mostrando un ritardo di condizione rispetto a compagni ed avversari. Il ragazzo sta comunque migliorando ed appare in ripresa. Crediamo fortemente in lui e siamo convinti che presto tornerà sui suoi standard dando il suo importante contributo alla causa”.

Un altro giocatore che non sta attraversando certo un bel periodo è Ricardo Centurion. I tifosi del Genoa possono sperare di vederlo ancora all’opera con la maglia rossoblù?
“Centurion è un ottimo giocatore e stiamo cercando di recuperarlo. Purtroppo con Juric ha avuto poco spazio perché il tecnico non lo riteneva adatto al proprio sistema di gioco. Ballardini invece gli ha già dato qualche opportunità per far mettersi in luce e presto gliene darà altre. Starà al ragazzo saperle cogliere al meglio”.

A proposito di Ballardini con il suo arrivo il Genoa sembra aver definitivamente trovato la strada giusta per dare una svolta al proprio campionato. E’ davvero così?
“Con Ballardini la squadra è più equilibrata e compatta. Contro l’Atalanta è arrivata la prima sconfitta ma la prestazione c’è stata e i ragazzi hanno avuto comunque una bella reazione. Dopo un avvio di stagione difficile lo spogliatoio adesso sembra aver metabolizzato il fatto di dover lottare per posizioni di classifica ben lontane da quelle che ci si auspicava quest’estate. Questo è un passo avanti importante. Ora però occorre non fermarsi e proseguire lungo questa strada”.

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