Alla vigilia del match tra Genoa e Bologna, valevole per la settima giornata del campionato di Serie A, il tecnico dei rossoblu Ivan Juric ha parlato alla stampa nella classica conferenza pre partita. Di seguito le sue parole, riportate da Tuttomercatoweb.com:

Veloso e Laxalt?
“Non lo so. Hanno fatto differenziato e vediamo se oggi sono migliorate le cose”.

Vale la pena rischiare?
“Veloso ha avuto un affaticamento dovuto alle tre partite giocate a ritmi alti, invece per Laxalt è stata una distorsione al ginocchio e forse prenderei meno rischi. Però se stanno bene, va bene”.

Ieri la trattativa per l’acquisto del Genoa è fallita definitivamente. La squadra è rimasta concentrata?
“Dall’inizio sono molto concentrato sul campo e anche la squadra. A noi interessa fare una grande prestazione domani. E’ questo l’obiettivo, il resto non influisce”.

Possibile che le responsabilità siano solo della squadra e tue e non influiscano le voci dall’esterno?
“Io voglio credere che siano tutte colpe nostre. Non cerchiamo scuse, se prendiamo un gol a due minuti dalla fine è solo colpa nostra. Quello che voglio dalla nostra squadra è uscire da questo momento”.

Quanto pesa sulla testa dei giocatori questo avvio difficile? Anche perché dopo la sosta c’è una serie di partite difficili.
“Il calendario è sempre duro. Io voglio che non influisca nulla, con il Chievo ho visto cose positive, con l’Inter ho visto passi in avanti. Ora ci manca l risultato. Voglio che i ragazzi affrontino le partite con l’idea di fare il massimo e cercare di vincere”.

Come definiresti la gara di domani?
“Io vivo partita per partita. Vedo tante cose positive, tanti giovani che crescono, dobbiamo vincere come sempre in casa ma non affrontare la gara con la paura”.

Che ambiente vi aspettate domani?
“Io penso che nel momento in cui gira male bisogna essere uniti, sennò vai allo sfascio. Nei miei ragazzi vedo una volontà di uscire da questo momento, isolandoci da tutto. I tifosi ieri sono stati molto vicini ed è una cosa molto importante”.

Galabinov?
“A volte i giocatori si dimenticano di dover dare il massimo. Lui è umano, magari è un po’ giù però ha fatto una settimana importante. E’ una opzione seria”.

Si aspetta un Bologna più aperto rispetto al Chievo?
“Quello che mi dispiace della gara con il Chievo è la mancata cattiveria. Il Bologna gioca il suo calcio, hanno una buona squadra ma questa volta sono concentrato su di noi”.

Come procede la crescita di Ricci?
“Bene. Son convinto di avere una buona squadra. Dopo varie difficoltà sta crescendo”.

Il Bologna si presenterà con il 3-5-2.
“Non so se fanno il 3-5-2 o 4-3-3. Ci stiamo preparando per tutte e due le varianti. L’importante è essere organizzati, tosti e non concedere molto ai nostri avversari”.

Ti senti in bilico?
“Rispetto all’anno scorso sono più sereno e concentrato su quello che posso fare io. Del resto non mi interessa. Sono molto sul pezzo, sui giocatori e su quello che possono dare”.

Ti ha parlato ieri Preziosi?
“Non rispondo”.


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