E’ il Pepitoday a Genova: Giuseppe Rossi, ex attaccante di Parma e Villarreal, ha firmato con il Genoa, squadra da cui ripartirà dopo i tanti infortuni e un periodo da svincolato che durava da luglio, quando terminò il proprio contratto con la Fiorentina.

Nel corso della conferenza stampa, tenutasi nel Genoa Museum&Store del Porto Antico, Pepito ha voluto ringraziare Preziosi e la società per aver creduto in lui e ha dimostrato grande voglia di tornare in campo da protagonista.

Questa la conferenza stampa integrale del nuovo numero 49 genoano, presentato dal ds Perinetti così: “Sono particolarmente lieto e orgoglioso, a nome del Genoa, del presidente Preziosi e della tifoseria, di dare il benvenuto a Giuseppe Rossi. I motivi della scelta di legarsi a Giuseppe sono facilmente individuabili: è un talento e un professionista esemplare che si lega a noi. Sono due motivi sostanziali che non hanno bisogno di esser commentati. Sappiamo quale sia il suo recente passato, non fortunatissimo, ma vogliamo essere noi questa sua possibilità di rilancio, accompagnarlo in un percorso di risalita e reinserimento definitivo nello sport. Siamo veramente, ripeto, orgogliosi di poter fare questo percorso insieme. Nel calcio la burocrazia fa da padrona, ma non è un problema. Oggi presentiamo Rossi, è un giocatore a tutti gli effetti, abbiamo un problema interpretativo sulla data di tesseramento. La Federazione spagnola e il Celta Vigo, visto che è stato liberato a luglio, dicono che debba essere tesserato il 3 gennaio. La documentazione è pronta, aspettiamo di sapere quando possa essere tesserato”.

Come stai e quando pensi di essere pronto?
“Sto molto bene. Son passati sette mesi e mezzo dall’intervento. Mi sto allenando alla grande. A livello fisico ci siamo, manca solo il ritmo della squadra e spero di poter svolgere gli allenamenti già da domani”.

Le tue emozioni?
“Molte. Sono felice di essere al Genoa. Ringrazio Preziosi, il direttore e i tifosi. Sono contento di ripartire da qui”.

Come è nato tutto?
“Ero in America. Per me è stata una scelta facile perchè il Genoa è una piazza importante, con tante ambizioni come me”.

Quando è iniziata la trattativa?
“Non so di preciso. Ma è stata una trattativa facile perchè, sentendoli, ho capito che avevano tanta voglia ed è stato tutto veloce”.

Che ricordi hai di Ballardini?
“L’ho conosciuto nelle giovanili del Parma, era il mio allenatore nella Primavera. Il suo secondo ora, Regno, mi ha allenato negli Allievi”.

Come è stato il tuo rapporto con Preziosi.
“Se non mi ricordo male ci sono stati contatti due anni fa. Però ora siamo qui. Come ho detto, è stata una trattativa facile, mi hanno detto le cose che volevo sentirmi dire”.

Questa piazza ha rigenerato Perotti e Thiago Motta.
“Non ho pensato a quello. Ho pensato prima di tutto all’ambiente, i tifosi sono caldi e vogliono bene ai calciatori. Ogni domenica credo che sia una cosa spettacolare giocare a Marassi”.

L’affetto di tutti i tifosi nei tuoi confronti.
“E’ stato veramente bello vederlo. Non ho mai mollato perchè è bello rendere felice gli altri. In più il mio amore per lo sport è tanto”.

 

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Guardo e studio il calcio da 20 anni con gli occhi di un bambino che vede Ronaldinho in azione per la prima volta.

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