Valzer dei portieri concluso in casa Genoa dopo la partenza di Mattia Perin e l’arrivo di Federico Marchetti per la questione primo portiere. Oggi però è ancora giorno da numeri 1, o per meglio dire da numeri 12, visto che si è appena conclusa la conferenza stampa di presentazione del nuovo secondo portiere Ionut Radu. Ecco le sue parole, raccolte da Tuttomercatoweb.com.

Punti a rubare il posto a Marchetti?
Parlerà il campo. Io provo a dare il massimo sul campo poi quando sarà il mio momento mi farò trovare pronto“.

Ritrovi Asencio.
Sapevo già che lo avrei ritrovato. Sono contento, è un ex compagno con cui stavo sempre ogni giorni. Per me è ancora più facile. Sin dal primo giorno che sono arrivato mi ha detto che mi sarei trovato come a casa“.

Chi arriva dall’est Europa, si è visto, ha sempre una marcia in più a livello di volontà.
Io dico sempre che non dimentico perché ho lasciato la mia casa. Lavorerò e darò tutto come tutti gli altri“.

Quanto ti è servita l’esperienza in Serie B con l’Avellino?
Sicuramente ad Avellino è stata una bellissima esperienza, nel bene e nel male. Sono esperienze che ti fanno crescere. Ora quest’anno dipende da me, devo lavorare al massimo delle forze per aiutare la squadra“.

A chi ti ispiri?
Cinque anni fa mi piaceva tantissimo Cech. Poi ho incontrato Handanovic, atleta perfetto. Poi il mio idolo è De Gea, è il mio stile. Mi ispiro sempre a lui“.

 

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Nato nel 96' nella città "Superba per uomini e per mura" il destino mi ha concesso di innamorarmi del calcio, e quindi del Genoa. Grande appassionato di sport in generale, studio Giurisprudenza all'università di Genova e provo a raccontare il calcio, una parola alla volta, un'emozione dopo l'altra.