Dopo un inizio incoraggiante, con 24 punti conquistati nelle prime 22 gare, il Genoa, a seguito del calciomercato invernale, è stato protagonista di un momento no, che lo ha portato a collezionare solamente 11 punti nelle restanti 12 gare, facendo così avvicinare spaventosamente la zona retrocessione.

Giorgio Perinetti, direttore generale rossoblù, ha analizzato il momento dei liguri ai microfoni di Radio Sportiva:

“Il punto con la SPAL è stato importante, per la prestazione e perché abbiamo guadagnato una lunghezza sull’Empoli, ma non dobbiamo dormire sugli allori: il nostro calendario è meno proibitivo ma sarà importante continuare a far bene. Non potevamo prevedere di essere ancora in lotta per la salvezza, ma ci sono state diverse situazioni negative e le cose non sono andate come speravamo: è servito alla squadra per ritrovare compattezza e adesso speriamo di continuare su questa linea”.

Il calendario e il punto sulla situazione tecnica. Il dirigente ha poi parlato delle gare future ed ha individuato una possibile causa del calo genoano:

“È vero che abbiamo Roma e Atalanta, le squadre più in forma del momento, ma l’Empoli avrà partite altrettanto se non più dure e in questo mini torneo di quattro partite partiamo con un certo vantaggio dato dal +6. A Pasqua abbiamo avuto un confronto, è giusto che la società faccia le verifiche quando la squadra vacilla, ma non siamo scesi in profondità sul futuro perché dobbiamo conquistare la salvezza, poi ci sarà tempo per pianificare la prossima stagione. Ci stanno mancando i gol di Piatek ma la sua cessione è stata inevitabile, anche per la volontà del giocatore”.

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Diplomato al Liceo Linguistico, attualmente studio Economia e Management ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.