Domenico Criscito, capitano dello Zenit di San Pietroburgo che ha giocato nel Genoa dal 2008 al 2011, ha parlato del momento difficile della squadra rossoblù ai microfoni di Radio Babboleo:

“Il fatto che qualche partita fa abbiano mandato via Juric è stato un peccato: lui conosce molto bene la piazza e credo che nei momenti difficili sarebbe stato l’uomo giusto per dare la scossa. Mi dispiace molto vedere come sta andando l’annata del Genoa e vedere i suoi tifosi soffrire. So che è brutto dirlo, ma spero che questo campionato finisca presto e che si possa ripartire bene nella prossima stagione. E’ normale che i tifosi siano arrabbiati per i risultati e per le prestazioni. Genova è una grande piazza, dove ho vissuto tantissimi anni e so quanto i tifosi soffrano per questa maglia. I giocatori devono capire con che maglia stanno giocando perché ho visto diverse partite, soprattutto nel derby, in cui qualcuno ha tirato indietro la gamba. Ai miei tempi una cosa così non succedeva”.

Il terzino campano ha parlato anche della corsa salvezza, riaperta dopo il clamoroso 2-1 del Crotone sull’Inter: “La vittoria di ieri del Crotone sull’Inter sembra aver riaperto i giochi in fondo alla classifica. Anche il Genoa può rischiare? “Bisogna stare attenti perché nelle ultime giornate non si sa mai cosa possa succedere. Il Genoa ha nove punti sul Crotone, è vero, però non c’è ancora la matematica certezza di essere salvi. Più punti si possono fare da qui alla fine e meglio è. Speriamo possa salvarsi presto. I tifosi sono in ansia ma io ci credo. Spero che Juric possa dare la scossa giusta”.
In conclusione, una battuta sul possibile ritorno nel capoluogo ligure: “Ho sposato una ragazza genovese, quando possiamo veniamo in città e vivremo qui in futuro. Allo Zenit sto bene, ho ancora un anno di contratto e il club vuole rinnovarmelo. Però mi piacerebbe tornare un giorno a Genova a giocare. Anche i miei figli me lo chiedono spesso e vorrei davvero farli felici“.

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Diplomato al Liceo Linguistico, attualmente studio Economia e Management ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.

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