Si chiude con una sconfitta la stagione del Genoa di Davide Ballardini, battuto in casa per 1-2 dal Torino. Il tecnico rossoblu è intervenuto in conferenza stampa al termine della gara.

Ecco le sue parole, riportate da tuttomercatoweb.com:

Come la pensava al suo arrivo al Genoa questa stagione?
“La pensavo che avremo dovuto lottare fino alla fine perchè la situazione era molto complicata. La squadra che erano vicino al Genoa erano Verona e Benevento. Ora ci ritroviamo con queste due squadre retrocesse da un bel po’ e con un con Genoa salvo da un po’. Mi aspettavo di poter raggiungere l’obietti ma certamente, come si era detto a novembre e dicembre, era una conquista che ti saresti giocato fino alla fine”.

Il finale di campionato?
“Ci siamo un po’ sgonfiati dopo tanto rincorrere e tanta sofferenza, tanta attenzione e tanta fame non avevamo quelle prerogative che ci hanno permesso di vincere partite in modo straordinario. E’ la dimostrazione che questa squadra non ha quelle prerogative diventa fragile. Pecchiamo un po’ di personalità e fragilità. Queste cose le hai compensate con la compattezza e fame”.

Sono valutazioni che vi terrete stretti?
“Queste partite ci hanno dato la possibilità di avere un’idea chiara su alcuni giocatori”.

Via Perin e dentro Criscito?
“Il fatto che arrivi Mimmo è un messaggio forte per tutti. Questo ti porta a pensare che il Genoa vuole fare meglio l’anno prossimo perchè Criscito non arriva così. E’ un giocatore molto importante e questo è un segnale forte per l’ambiente, per l’allenatore e anche per i giocatori che vedono che il Genoa vuole migliorarsi”.

In quale reparto è necessario rinforzarsi?
“Tutti e tre. Il portiere? Se va via Perin sì. Direi un giocatore per ogni reparto”.

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Classe 1997, studente di Culture Digitali e della Comunicazione presso l'Università Federico II di Napoli. Da sempre appassionato di calcio: milanista.