La stagione vissuta sin qui da Gelson Bremer, difensore centrale brasiliano del Torino, ha del clamoroso. Sia chiaro, il suo valore non si scopre di certo oggi e soprattutto quest’anno: già nell’annata precedente Bremer aveva dato più volte dimostrazione di essere un calciatore forte, con meno costanza, ma comunque aveva mostrato di poter essere in grado di esplodere e dimostrarsi uno dei migliori esponenti nel ruolo di difensore centrale del campionato nostrano.

Il difensore classe 1997 in questa annata ha però finalmente trovato quella costanza che è mancata fino allo scorso anno, riuscendo sotto la guida di Juric a diventare un pilastro fondamentale del Torino e un giocatore fenomenale nella difesa a 3, ossia il modulo utilizzato dall’Inter da due stagioni a questa parte e che renderebbe ideale il trasferimento del brasiliano in maglia interista, dove si parla già di un accordo per 15 milioni più il cartellino di Federico Di Marco (pupillo di Juric) per vedere il giocatore approdare ad Appiano alla corte di Simone Inzaghi.

Un video tributo per la stagione pazzesca di Bremer

All’Inter andrebbe a sostituire la possibile partenza di De Vrij, andando ad occupare la casella di difensore centrale del terzetto arretrato. La stagione di Bremer è però così davvero sopra la media per quanto concerne il rendimento? Decisamente si.

Andando ad analizzare i numeri, andiamo ad indagare un po’ più a fondo nelle statistiche del centrale brasiliano per quanto riguarda questa stagione: in 29 partite ha realizzato 3 reti ed 1 assist, bottino non di poco conto per un difensore centrali, accumulando 6 cartellini gialli e 0 rossi. La media dei suoi contrasti effettuati a partita sono 1.4, ma il dato che fa spavento sono i passaggi intercettati a partita: in 29 sono ben 3.4 a match, uniti da 3.9 spazzato, dato da non sottovalutare viste le situazioni delicate a cui va incontro un difensore, con anche ben 0.7 tiri respinti e solo 0.3 dribbling subiti mentre i falli commessi sono 1.9 ad incontro.

Dati impressionanti quelli di Bremer che mostrano quanto sia bravo a giocare d’anticipo, bravo nei contrasti e eccelso nell’uno contro uno con i diretti avversari, dove però non si fa neanche problemi quando c’è da effettuare una spazzata se la squadra è in sofferenza. Se c’è un lato da migliorare per il futuro, essendo il regista basso del reparto difensivo, è la percentuale di successo di passaggi effettuati: su una media di 45 a partita, di cui 2.8 lunghi e 0.3 chiave, la percentuale di successo è del 81.7 %. Per farvi capire Skriniar ne realizza 58.8 in media a partita e con una percentuale di successo del 93%: Bremer può e deve migliorare in questo fondamentale, visto che ha le qualità tecniche per farlo.

Un estratto del programma “My Skills” di Dazn in cui è protagonista Bremer

Ovviamente si tratta solo di una piccolezza che non va ad intaccare il valore di un giocatore che sta vivendo un’annata strepitosa ed ha attirato su di sé le attenzioni dei maggiori top club europei. Il suo futuro sembra però già scritto e rivolto in direzione Inter, per la gioia dei tifosi nerazzurri e di Simone Inzaghi, i quali riusciranno sicuramente ad accettare con più serenità la possibile partenza di Stephan De Vrij sapendo che si stanno portando a casa uno dei tre migliori difensori del campionato nostrano.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.