Futsal Weekend, la sesta giornata vista da Puma

Al via oggi la sesta giornata di Serie A di calcio a 5, che si prospetta molto interessante per osservare il nuovo Napoli di Polido, la reazione del Pescara dopo le dimissioni di Colini, la Came che vuole rimanere nelle Big e l’Acqua & Sapone che difenderà la prima posizione contro la Luparense. Come al solito passiamo al setaccio la giornata con l’aiuto del nostro Francesco Puma, telecronista dei match per Sportitalia.

Partiamo dai fatti che sono accaduti in settimana: come valuti l’esonero di Cipolla nonostante la vittoria contro la Lazio?
È stata una settimana frenetica. Credo che l’esonero di Cipolla fosse già nei pensieri della società, la vittoria non convincente nello scorso turno non è stata altro che la goccia che ha fatto traboccare il vaso“.

Cosa pensi del “caso Colini” con le dimissioni dello Special One, poi rifiutate dalla società?
Credo abbia voluto lanciare un segnale, dare una scossa alla squadra con un tentativo estremo. Il Pescara, nonostante le tante difficoltà (squalifica del campo, dell’allenatore, di Caputo e Borruto, più gli infortunati), è comunque al secondo posto e all’Elite Round di Uefa Futsal Cup. Ora mi aspetto qualche cambiamento, anche nel mercato di dicembre“.

Pescara che, comunque, dovrà vedersela con il Latina. Partita tutt’altro che facile. No?
Esattamente. La squadra di Mannino ha sempre vinto al PalaBianchini, che è un palazzetto sempre ostico per il Pescara“.

Il Napoli se la vedrà invece contro l’Imola Castello, un esordio facile, tutto sommato, per Tiago Polido. Come pensi che questo allenatore possa cambiare il Napoli?
Mai dare per spacciato Pedrini. La sua IC Futsal ha iniziato in maniera diversa dallo scorso anno, quando partì a razzo, sorprendendo tutti. Ha cambiato tanto in estate, ma giocatori come Ferrugem, Saura e Murga mi sembra stiano iniziando a ingranare. Dall’altra parte mi aspetto i giocatori azzurri vogliosi di mettersi in mostra con Polido, che però ha avuto pochissimo tempo per lavorare. Credo che il vero Napoli di Tiago lo vedremo da dicembre in poi“.

Il big match della giornata è sicuramente Acqua&Sapone-Luparense. Una sfida che potrebbe già far andare in fuga gli abruzzesi in caso di vittoria, ma che potrebbe anche ribaltare le sorti della classifica. Che partita ti aspetti?
Prima di tutto, bellissima. Tolto il ko alla prima giornata contro il Napoli, l’Acqua&Sapone è la squadra che più di tutte mi ha impressionato. De Oliveira e Bertoni segnano che è una bellezza (14 gol in due), quando invece rimangono a secco ci pensano tutti gli altri, come è accaduto contro la Feldi Eboli. Sarà molto difficile per la Luparense, considerato che l’Acqua&Sapone vorrà vincere per festeggiare nel migliore dei modi i 20 anni di attività. Appuntamento su Sportitalia alle 18.30″.

Chi potrebbe approfittare di questo match è la Came Dosson, che ospita una sempre più ultima Feldi Eboli. Vietato sbagliare, no Francesco?
Non dimentichiamoci che l’obiettivo resta la salvezza ma, se la Came vuole stare al pari della grandi, come ha dimostrato finora, allora deve vincere partite come questa. Troverà un Eboli che ha fatto vedere cose belle alternate ad altre meno, ma che se l’è sempre giocata con tutti“.

Chi vuole continuare a far punti è il Real Rieti, ospite del Pesarofano. Partita complicata per gli uomini di Bellarte?
Molto. Il Pesaro non vince da tre settimane e deve tornare a farlo. Ci proverà in casa, dove finora ha sempre fatto bottino pieno. Forse un pari potrebbe accontentare entrambe le squadre…“.

La Lazio ospita il Cisternino, che quest’anno ha fatto più punti fuori casa che tra le mura domestiche, nonostante il tifo scatenato. Come spieghi questo fenomeno e chi ti aspetti possa vincere questa sfida?
Penso sia un caso. Al PalaWojtyla, il Cisternino ha perso contro l’Acqua&Sapone e pareggiato con Napoli e Came (con il 5-5 dei veneti che è arrivato a pochi secondi dalla fine). Mi aspetto una sfida apertissima. La Lazio ha speso tanto martedì contro il Pescara, ma ha fatto un’ottima prestazione e potrebbe stupire di nuovo“.

 

 

 

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Nato nel 96' nella città "Superba per uomini e per mura" il destino mi ha concesso di innamorarmi del calcio, e quindi del Genoa. Grande appassionato di sport in generale, studio Giurisprudenza all'università di Genova e provo a raccontare il calcio, una parola alla volta, un'emozione dopo l'altra.