#FrosinoneGenoa, Longo: “Esonero? La classifica preoccupa, ma ho voglia di lottare”

Moreno Longo

Al termine del match contro il Genoa, che ha visto i suoi uomini cadere per 2-1 in casa a causa della seconda doppietta di Piatek, il tecnico del Frosinone Moreno Longo è intervenuto in conferenza stampa per commentare la prestazione odierna.

Per il club frusinate è la quinta sconfitta consecutiva, che il trainer gialloblu analizza così: “Ho visto un Frosinone che ha lottato e ha risposto presente. Oggi abbiamo fatto davvero una buona gara, in alcuni istanti anche meglio del Genoa. La differenza l’ha fatta un calciatore come Piatek, che ha tramutato in rete i due palloni toccati. Il Genoa è stato cinico, cattivo e spietato. Noi no, è questa la differenza. Ma ripartiamo dal nostro orgoglio. Non vogliamo accettare questa condizione; noi di certo non molliamo. E io non mollo. Guai a chi non ci crede più.”

L’allenatore di Grugliasco non teme l’esonero, pronosticato da diversi media negli ultimi giorni: “Non sono nella testa dei dirigenti. Posso dirvi che ho voglia di lottare e lavorare sempre di più. Voglio che questa situazione migliori: la classifica sta iniziando a preoccupare.” 

Su Vloet, subentrato quest’oggi per la prima apparizione in Italia, Longo non si espone più di tanto, giudicandolo un calciatore più offensivo: “E’ un calciatore che ha qualità. Viene dall’Olanda, dove naturalmente il lavoro è diverso. Ad ora lo vedo come sottopunta, anche perchè per fare la mezzala in Italia serve anche tanto la fase difensiva”.

In chiusura un appunto anche su Campbell e Perica, partiti titolari, ma usciti anzitempo dal rettangolo di gioco: “Si pensava potessero dare un aiuto in più. Campbell deve ritrovare la condizione migliore, anche perchè ad ora non regge questi ritmi. Perica si è impegnato tanto, ma purtroppo in massima serie servono anche altre caratteristiche”.

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Guardo e studio il calcio da 20 anni con gli occhi di un bambino che vede Ronaldinho in azione per la prima volta.