Paulo Sousa, intervistato a Sky Sport, ha commentato quella che è stata la sua ultima partita sulla panchina della Fiorentina: “Da quando sono arrivato a Firenze ero sicuro che la Serie A mi avrebbe aiutato a crescere. Voglio prendermi tempo per riflettere, la squadra ha lottato per vincere ogni partita. Devo ringraziare i miei ragazzi, che hanno sempre provato a superarsi, aiutandomi a dare il massimo. Mi porto via l’orgoglio e la consapevolezza di aver dato tutto. Prepariamo le partite sempre per ottenere i tre punti, abbiamo perso con squadre inferiori e vinto con squadre di maggiore qualità. In tutti i momenti di difficoltà abbiamo sempre provato ad andare oltre. In alcune gare avremmo dovuto creare di più, questo è spiacevole”.

“Sono diversi i fattori che condizionano una partita o una stagione, proverò ad approfondire questo aspetto. Ho dato tutto, cercando di insistere sulle mie convinzioni per migliorare il collettivo. Non ho trasmesso la mia passione per il calcio, questo è importante. Sono andato maggiormente sul realismo, cercherò di migliorarmi in futuro. Andrò a casa, proverò a valutare tutte le opportunità che la vita mi darà”.

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Ama il calcio in ogni sua forma, che sia su erba, in spiaggia, in un palazzetto, a 5, a 11 o anche quello "da divano" su FIFA.

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