#FiorentinaMilan, Gattuso: “Il derby ci ha fortificato, Gigio ci sarà. Cutrone? Ha il veleno dentro”

Gattuso

Alla vigilia della trasferta del Franchi contro la Fiorentina di Stefano Pioli, il tecnico del Milan Gennaro Gattuso ha risposto alle domande dei cronisti nel corso della consueta conferenza stampa prepartita.

C’è molto entusiasmo in casa rossonera dopo la vittoria nel derby in Coppa Italia: “Sappiamo i problemi che abbiamo, è stata una partita importante e ci ha dato forza. Affrontiamo la Fiorentina che sta vivendo un buon momento, noi arriviamo con qualche acciacco, abbiamo speso tanto. Non voglio mettere le mani avanti’.

Sulla Fiorentina: ‘E’ una squadra che palleggia molto bene, da 3 partite gioca 3-5-2. Ha giocatori bravi in fase di palleggio, è ben allenata. E’ vero che sta prendendo pochissimi gol, tengono bene il campo’.

Sull’intensità durante la gara: ‘Io penso che la partita, e insisto su questo concento, con l’Atalanta sia stata fatta bene, anche in fase difensiva con tanti raddoppi. Poi parli del 2-0 e ci sono stati degli errori, cosi come ci sono stati nel derby. Abbiamo corso molto e tenuto bene il campo, abbiamo fatto cose interessanti a livello tecnico, tattico e di mentalità’.

Sulla cattiveria dell’attacco: ‘I numeri dicono questi, 317 tiri con 23 gol. Si può fare di meglio, l’importante è arrivarci e provare. Ci dice anche male, Kalinic con l’Atalanta ha preso l’avversario, Calhanoglu tira e la palla va di un centimetro fuori’.

Su Donnarumma: ‘Oggi si è allenato, penso che giocherà’.

Sul gol di Cutrone: Con me più verticalizzazioni, Suso ha messo una bella palla. Cutrone ha questi movimenti, è un tarantolato. Non è il primo gol che ha fatto, è il 9. Non mi sembra che sia un ragazzo che si monta la testa, ha il veleno addosso e può fare grandissime cose. Ci mette poco a infiammarsi, è una caratteristica che ha dentro, quando si toglie la casacca è già pronto’.

Sull’addio di Innaurato: ‘Non verrà sostituito, lo ringrazio per la professionalità. Abbiamo Tinderini e Dominici, siamo a posto. Il mio preparatore è Bruno, è da 16 anni in questo club’.

Sul presidente Li: Sono rimasto molto contento delle parole che ha detto alla squadra, della tranquillità che ha portato. Nei momenti difficili la società è vicina, poche parole ma belle chiare. Penso che è stato un qualcosa di importante’.

Sul mercato: ‘La mia necessità è quella di non perdere nessuno per strada, lavorare con questi ragazzi e cercare di vincere qualche partita. Io penso che sia una squadra valida, sto bene così. Sono molto contento della rosa a disposizione’.

Su Calhanoglu: Ha fatto bene contro l’Inter, non mi sembra poco aver fatto 50 minuti nel derby. E’ un giocatore importante, vi faccio i complimenti se avete già la formazione, io ho qualche dubbio. Hakan è un giocatore importante, a livello balistico è fortissimo. Se recupera un po’ di condizione diventerà sempre più importante’.

Sul discorso alla squadra prima dei supplementari: ‘Gli ho detto di non mollare un centimetro, poi non ricordo bene perchè dico tante cose. Alle prime difficoltà questa squadra non sapeva reagire, spero che questo aspetto positivo del derby ci possa aiutare. Con più tranquillità e serenità rispetto al passato’.

Su Pioli che lo voleva al Bologna: ‘Ero a Coverciano, stagione 2012/2013, venivo dal problema all’occhio. Non ero sicuro di tornare a giocare, ho scelto una cosa più tranquilla, di andare al Sion. Abbiamo parlato ma sapevo che non potevo indossare una maglia diversa rispetto a quella rossonera dopo 14 anni’.

Su Montella: ‘Un grande in bocca al lupo, il rapporto e la stima dell’allenatore e dell’uomo non è cambiato nulla. Dispiace che sia andata così’.

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Guardo e studio il calcio da 20 anni con gli occhi di un bambino che vede Ronaldinho in azione per la prima volta.

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