Paulo Sousa, tecnico della Fiorentina, ha parlato al termine della partita con l’Inter, terminata sull’inusuale risultato di 5-4, ai microfoni di Sky Sport:

“Sicuramente questa vittoria si avvicina molto a quella che è la nostra idea di gioco, in alcuni momenti di questa partita. Una squadra che controlla il gioco e che rischia anche nella costruzione, mettendo tanti giocatori davanti alla linea della palla. Abbiamo creato cercando di essere efficaci e facendo anche diversi gol”.

Gli obiettivi in questo finale?

“Sono stati sempre molto chiari, ovvero cercando di vincere tutte le partite e vedendo poi cosa facevano le altre. Ci sono formazioni molto più attrezzate di noi, tra queste anche l’Inter. Vedremo cosa succederà”.

Fiorentina vicina alle big?

“Quando affrontiamo squadre così c’è tanta emozione, oggi è stata emozionante fino alla fine tra due squadre che volevano vincere. Sicuramente c’era differenza di qualità, ma noi abbiamo cercato di vincere e di raggiungere nella totalità i nostri obiettivi a livello di gioco. Abbiamo avuto diverse partite in cui meritavamo molto di più di quanto abbiamo ottenuto. Siamo una squadra che cerca sempre di vincere e lo sarà fino alla fine”.

La tua squadra con Vecino e con Badelj arriva con due centrocampisti a chiudere l’azione in area di rigore.

“Con Matias come progetto calcistico c’è quello di farlo giocare da interno, lo abbiamo arretrato lo scorso anno e abbiamo lavorato tantissimo con lui, sia in fase di costruzione che senza palla. Quest’anno sicuramente ha fatto un salto di qualità, capendo anche i tempi di inserimento di Borja Valero e Badelj”.

È stata una partita un po’ pazza, cosa ti è piaciuto e cosa no?

“Subire gol fa parte del nostro rischio, quando attacchi con tanti giocatori e perdi palla. Loro avevano tanta qualità e ci hanno messi in difficoltà. Dobbiamo lavorare su questa transizione difensiva, a volte lo abbiamo fatto bene e altre no. Dobbiamo essere reattivi per prendere la decisione giusta”.

Il rigore di Bernardeschi?

“Io credo che abbiamo diversi giocatori che sono capaci di batterlo, Bernardeschi ne aveva calciati altri, purtroppo oggi non è riuscito a segnare e a regalarsi il gol”.

CONDIVIDI
Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Diplomato al Liceo Linguistico, attualmente studio Economia e Management ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008