Intervistato da Sky Sport, Mario Cognigni, presidente della Fiorentina, ha parlato a 360 gradi dell’ambiente dei gigliati, trattando argomenti quali il cambio di filosofia operato due anni fa, il progetto giovani, lo stadio ed i pezzi pregiati dei viola:

“Due anni fa abbiamo deciso di voltare pagina. In questo sistema calcio dove il dio denaro fa la differenza abbiamo deciso che la passione non poteva morire, così come lo stimolo di far qualcosa di importante. E abbiamo deciso di ricominciare creandoci i campioni in casa. Chiesa ad esempio è un prodotto del nostro vivaio, così come altri calciatori importanti, vedi Bernardeschi e Babacar. Chiesa ce l’hanno chiesto in molti, ma non abbiamo mai negoziato alcuna offerta. Nel progetto che abbiamo in mente i giovani sono una base importante.”

Milenkovic?

“Rifiutata negli ultimi giorni di mercato un’offerta da 40 milioni di euro.”

Pioli?

“Ci dispiace esserci venuti in contatto così tardi. Stiamo lavorando in sinergia, ritengo che non ci siamo mai posti la possibilità di prolungare: non dico sia una formalità, ma vogliamo lavorare ancora con lui. Astori? È ancora con noi. Non posso scordare la riunione con lui e Corvino quando stavamo vendendo tanti campioni. Ci disse che sarebbe rimasto con noi, ed è il ricordo più grande che ho di lui. Dobbiamo continuare a farlo insieme. Sono contento che la fascia sia andata sul braccio di Pezzella, un vero leader. Ha saputo essere punto di riferimento nello spogliatoio. Pensiamo che possa rimanere molto a lungo a Firenze: con lui possiamo fare qualcosa di importante.”

Donne?

“Noi siamo stati i primi a crederci. Siamo arrivati subito primi, vincendo campionato e coppa. Sono due anni che calchiamo i campi della Champions. Siamo orgogliosi: abbiamo trovato professioniste vere, ragazze che considerano allenamenti e partite con tutte le attenzioni che hanno anche i maschi.”

Giovani?

“Il progetto non può prescindere dall’aver una propria casa. Nell’ultimo consiglio abbiamo deliberato la possibilità di prendere in considerazione una zona a nord di Firenze nella quale creare un grande centro sportivo del settore giovanile, in cui si allenino tutte le squadre. Il progetto peserà per oltre 30 milioni perché vogliamo farlo d’eccellenza. Grazie alla collaborazione con il Comune stiamo provando a portarlo avanti.”

Presidente FIGC?

“Speriamo che il 22 ottobre si arrivi alla fumata bianca. Il commissariamento non ha portato grandi risultati. Siamo riusciti a creare e far approvare uno statuto che permette all’associazione di essere riconosciuta come società in cui manager esterni possono gestire tutti. Si prevede la figura di un ad, da nominare prima possibile. C’è un bravo presidente come il dottor Miccichè, che però dovrebbe essere un presidente di rappresentanza. Con l’ad la Lega sarà costituita così da tutelare gli interessi di ogni singolo partecipante”.

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Diplomato al Liceo Linguistico, attualmente studio Economia e Management ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.