Fiorentina, Pioli sulla Roma: “Troveremo una squadra forte e motivata”

Il tecnico della Fiorentina, Stefano Pioli, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di domani contro la Fiorentina. Queste le sue parole riportate da tuttomercatoweb.com:  “Troveremo una squadra forte e motivata. Il risultato di Barcellona non rende giustizia e i giallorossi hanno fatto una prestazione di alto livello al Camp Nou. Ci mancheranno determinate caratteristiche e se c’era una partita dove servivano quelle di Federico era proprio quella di domani. Metteremo in campo giocatori con altre caratteristiche e tutti fortunatamente sono pronti, sotto tutti i punti di vista. Al posto di Chiesa giocherà uno tra Gil Dias, Eysseric e Falcinelli. Dabo è in crescita ma ha ancora margini di miglioramento, soprattutto nelle letture di gioco. Il campionato francese è diverso dal nostro, deciderò domani se schierarlo dall’inizio”.

Il futuro di Pioli alla guida della Fiorentina è ancora incerto ma ha le idee chiare in caso di rinnovo: “Mi piace la squadra e voglio allenare con serietà per divertirmi. Sono soddisfatto di come stanno andando i miei giocatori ed ho le idee chiare anche per il futuro. Quest’anno abbiamo gettato le basi e voglio allenare una squadra che mette entusiasmo durante il lavoro, come stiamo facendo. Poi chiaro, mi sto divertendo perché stiamo vincendo e il prossimo anno vogliamo migliorare ancora in vista della prossima stagione. Rinnovo? Non ne abbiamo parlato e non è una priorità. Ho già il contratto per l’anno prossimo e a questo punto dell’anno dobbiamo restare concentrati sul campionato. Otto partite sono tante e può succedere di tutto. Dalla società mi aspetto compattezza, unione di idee e un progetto ben preciso per il futuro”.

Le condizioni di Thereau preoccupano: “Non ci sarà ma sta meglio. Ha bisogno di lavorare ed è avuto un fastidio al polpaccio. Potevo convocarlo ma ho preferito lasciarlo a casa”.

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Campano di nascita e siciliano d'adozione, classe 93' e passato da terzino destro. Ho successivamente capito che rendo meglio da giornalista che come calciatore.