Fiorentina, dal ritiro gigliato parla Astori: “Aspettiamo rinforzi. Stupito da Milenkovic”

ACF Fiorentina v Juventus FC – Serie A
FLORENCE, ITALY - APRIL 24: Davide Astori of ACF Fiorentina battles for the ball with Paulo Dybala of Juventus FC during the Serie A match between ACF Fiorentina and Juventus FC at Stadio Artemio Franchi on April 24, 2016 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Davide Astori si è concesso ai microfoni di  Radio Bruno Toscana, emittente radiofonica alla quale ha rilasciato un’intervista ricca di argomenti legati sia al mecato che al calcio giocato.

Il difensore e capitano della Fiorentina ha commentato in questo modo l’inizio stagione della squadra allenata da Stefano Pioli: “Qua c’è meno calore come meteo rispetto a Firenze, e si lavora bene. Possiamo fare gli ultimi sette giorni al fresco e concentrandoci sul livello fisico. Era importante vincere ieri, e abbiamo dato segnali positivi nonostante un po’ di fatica sulle gambe. Meglio prendere adesso i gol, ma non li abbiamo analizzati ancora. Ce li aspettavamo tutti dei rinforzi, mancano ancora cinque-sei giocatori e speriamo di averli prima possibile. Borja e Vecino subito avversari? Speriamo abbiano un po’ di problemi di ambientamento! Eravamo compagni ma ora siamo avversari e li tratteremo come tali.”

Il giocatore ha poi parlato di mdrcato e del nuovo arrivato Milenkovic: “Milenkovic? Vuole imparare, si vede subito che è un lavoratore serio e silenzioso, che ha imparato qualche parola d’italiano. Interessante e di prospettiva, ma non bisogna caricarlo di responsabilità. Difficile dire chi mi mancherà di più dei partenti: stiamo rivoluzionando. Chi mi mancherà come uomo è Tatarusanu. Neymar? Sono cifre alle quali si possono comprare due-tre Fiorentine. È strano, c’è da capire anche il Fair Play. Più fantacalcio che altro. Wolfsburg? Ci saranno due ex, e sarà una partita dura. Sarà un test importante come a Lisbona, e cercheremo di migliorare quello che si è fatto in Portogallo. La condizione fisica? Il pre-campionato mi aiuta a trovare la forma giusta. Ci sono ancora venti giorni e due-tre partite mi daranno il minutaggio perfetto per arrivare pronto. Chi ha impressionato tra i giovani e i dubbi dei veterani? Ho parlato con Nikola, ma deve capire cosa fare. Mi ha stupito Milenkovic: lo pensavo meno pronto. Ne sentiremo parlare”.

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