Fermana e Ternana non si fanno male (0-0), Vantaggiato spreca un rigore

CRONACA Parte forte la Ternana che dopo appena 1′ di gioco va vicina al gol del vantaggio con Boateng che viene anticipato in corner da dentro l’area piccola. Dagli sviluppi dello stesso ancora rossoverdi che sfiorano la rete con un colpo di testa di Marilungo che termina sopra la traversa. Al 12′ risponde la Fermana con una conclusione di Grieco respinta da Russo. Dopo una fase di stallo, sul finale gli ospiti reclamano un calcio di rigore per un fallo di mani in area di Grieco: non è dello stesso avviso il direttore di gara che lascia continuare e manda le squadre negli spogliatoi sullo 0 a 0.

La ripresa è decisamente meno arrembante dei primi 45 minuti di gioco e al 18′ arriva una svolta: fallo laterale rossoverde messo in mezzo e fallo di mani di Scrosta che decreta il penalty. Dal dischetto va Vantaggiato che calcia malissimo e si fa respingere il destro da Marcantognini. Poco dopo è Marilungo a provarci con una doppia occasione: prima con una serpentina in area respinta dalla difesa gialloblù e poi con una bella rovesciata che però è centrale. Classica girandola di cambi e l’ultima azione degna di nota è una punizione dalla distanza di Giandonato che impegna Iannarilli alla parata in due tempi. Tra Fermana e Ternana termina in parità.

TABELLINO

FERMANA-TERNANA 0-0

FERMANA (3-5-2): Marcantognini; Soprano, Scrosta, Sarzi (26′ st Maloku); Sperotto, Grieco, Giandonato, Fofana, Zerbo (32′ st Nepi); Lupoli, Malcore (32′ st Marozzi). A disp.: Valentini, Giorgio, Guerra, Van Der Heijden, Otranto, Pavoni, Contaldo, Ceriani, Liberal. All.: Flavio Destro

TERNANA (4-3-1-2): Iannarilli; Fazio, Russo, Bergamelli, Pobega; Defendi (9′ st Castiglia), Altobelli, Palumbo (28′ st Frediani); Marilungo; Vantaggiato (23′ st Nicastro), Boateng (23′ st Furlan). A disp.: Gagno, Diakité, Callegari, Rivas, Giraudo, Bifulco, Mazzarani, Paghera. All.: Fabio Gallo.

ARBITRO: Paride Tremolada di Monza (De Ambrosis-Bertelli)

AMMONITI: Altobelli e Bergamelli (T)

NOTE: Prima della gara osservato un minuto di raccoglimento per ricordare le vittime del terremoto di l’Aquila

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