Match “amichevole” per gli svizzeri, da difesa del primo posto per i romeni: con queste premesse si affrontano, all’Arena Nationala di Bucarest, FCSB e Lugano. Inevitabile il turnover per gli ospiti, con una difesa totalmente inedita e l’esordio dal 1′ in Europa per Eloge Yao, Kovacic, Milosavljevic e Culina (ex Spezia). Tra i padroni di casa, non convocato l’ex Inter Alibec (infortunato), mister Dica schiera i suoi con il consueto 4-2-3-1: attacco affidato al giovane Coman, 19enne già autore di 3 gol in campionato.

Come spesso accade nel calcio, è la squadra senza apparenti motivazioni a fare la partita: dopo nemmeno 180” di gioco, Bottani si invola sulla destra, crossa rientrando sul sinistro, la difesa di casa libera ma sul pallone si avventa Daprelà (ex Palermo) che al volo di sinistro infila Vlad. Davvero un “eurogol”, come si usava dire qualche anno fa. I bianconeri tengono meglio il campo, l’FCSB, gelato dallo svantaggio, riesce a reagire solo con un destro di Tanase (tra i migliori dei suoi) da dentro l’area sul quale da Costa risponde presente. Ma è un fuoco di paglia: alla mezz’ora, gli ospiti trovano il raddoppio con l’ungherese Vecsei – ben pescato in area da Culina – che controlla e calcia di sinistro da dentro l’area. Nulla da fare per Vlad, che raccoglie il secondo pallone in fondo alla propria rete. Il portiere romeno ha modo di riscattarsi poco dopo, sul sinistro velenoso di Bottani: i guantoni dell’estremo difensore di casa negano ai ticinesi uno 0-3 che sarebbe stato tanto clamoroso quanto meritato.

Tra fine primo tempo e inizio ripresa corre ai ripari mister Dica, inserendo il possente attaccante francese Gnohere (già in doppia cifra in stagione) e il giovane Man al posto degli spenti William e Golofca. Un cambio anche per il Lugano, con mister Tami costretto a sostituire Piccinocchi in via precauzionale (lieve infortunio per il centrocampista italiano) con Sabbatini. Ed è proprio Gnohere a riaprire l’incontro all’ora di gioco, anche se sul suo sinistro senza pretese dal limite dell’area, risulta decisiva la deviazione di Golemic, che rende imparabile il tiro per Da Costa. Partita riaperta, ma fino ad un certo punto: perchè l’FCSB ha poche idee, e il Lugano – con il baricentro abbassato di una ventina di metri – riesce a difendersi con le unghie e con i denti. Con un po’ di – comprensibile – affanno, i bianconeri arrivano incolumi fino al triplice fischio finale, che sancisce la terza vittoria dei ticinesi in questa Europa League.

Nonostante l’eliminazione, la squadra del presidente Renzetti ha dimostrato di potersela giocare a livello europeo e, anzi, resta un pizzico di amaro in bocca per aver sfiorato una qualificazione che, al termine dei 6 incontri del girone, non sarebbe stata affatto demeritata. Male l’FCSB, che chiude al secondo posto un girone iniziato alla grande e terminato in netto calo ma, a discolpa dei romeni, la qualificazione era stata già raggiunta da due giornate, anche se il mancato raggiungimento del primo posto (appannaggio del Viktoria Plzen, vincente sull’Hapoel) regalerà presumibilmente un sorteggio complicato alla (ex) Steaua Bucarest.

Chiudiamo con un dato: 3700. Tanti sono i chilometri del tragitto andata – ritorno da Lugano a Bucarest, compiuto da un centinaio di tifosi bianconeri che non hanno voluto far mancare il loro apporto alla squadra, nonostante la sfida fosse priva di una valenza specifica: eccezion fatta per quella dell’attaccamento ai propri colori, che questi tifosi hanno messo in mostra oggi con calore e passione.

FCSB (4-2-3-1): Vlad 6; Maranhao 5, Balasa 4.5, Larie 4, Enache 5; Nedelcu 6, Popescu 5.5; William 4.5 (41′ Gnohere 6), Tanase 6.5 (61′ Momcilovic 5.5), Golofca 5 (46′ Man 5.5); Coman 5.5. All.: Dica.

FC Lugano (4-3-3): Da Costa 7; Yao 6.5 (87′ Marzouk sv), Golemic 6, Kovacic 6.5, Daprelà 7; Milosavljevic 6.5, Vecsei 7, Piccinocchi 6,5 (41′ Sabbatini 6); Mariani 6.5, Culina 6.5 (Mihajlovic 74′ sv), Bottani 7. All.: Tami.

ARBITRO: Signor Dabanovic (Montenegro)

MARCATORI: 3′ Daprelà, 32′ Vecsei; 60′ Gnohere.

AMMONITI: Kovacic, da Costa (FCL); Balasa, Nedelcu (FCSB)

ESPULSI: –

NOTE: 2 minuti di recupero a fine primo tempo, 3 minuti di recupero a fine secondo tempo.

TOP NOVANTESIMO: Bottani  7 – Non segna, ma è una spina nel fianco della difesa di casa, e da una sua iniziativa nasce il gol del vantaggio bianconero.

FLOP NOVANTESIMO: Larie 4 – Viene “scherzato” da Vecsei in occasione del 2-0 del Lugano, ma in generale non appare per nulla sicuro sia in fase di marcatura che d’impostazione.

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Luganese, alle prese con gli studi di Diritto a Neuchâtel, nel proprio tempo libero unisce volentieri i suoi interessi per la scrittura e per il calcio, occupandosi della squadra della sua Città. È uno dei co-fondatori di Sport Lugano.

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