Fabio Caserta ha trovato la quadratura del cerchio

“La Juve Stabia è Forte e vincerà”, cantano i ragazzi della Curva Sud durante la partita. Ma non solo, aggiungiamo noi, giocando con l’aggettivo. La Juve Stabia è anche Fabio Caserta, Adriano Mezavilla, Luigi Canotto. La Juve Stabia è di tutti i ragazzi scesi in campo e in panchina. “E vincerà”, come ha fatto quest’oggi contro il Pordenone. Le vespe conquistano i tre punti e scoprono nuovi talenti come Mallamo e Calvano.

Le prime 7 giornate di campionato della Juve Stabia sono state caratterizzate da un’ossessiva ricerca della formazione perfetta, del modulo più adeguato, dei giocatori migliori. Il debutto di Fabio Caserta in serie B non è stata facile. Quasi traumatico. Prendere le misure di una categoria così difficile richiede del tempo, degli sforzi, dei sacrifici. E’ stata brava la società a non mettere mai in discussione il proprio allenatore anche quando i risultati non arrivavano.

All’ottava giornata di campionato, possiamo affermare con cauta certezza, che Fabio Caserta ha trovato la quadratura del cerchio. E i risultati stanno arrivando. E’ ritornata la Juve Stabia che ha sorpreso nella scorsa stagione. E’ ritornata la grinta, la fame, la cattiveria, quella buona, quella che non deve mai mancare. Si è ripartiti dalla vecchia guardia.

Da Troest a Mezavilla, passando per Vitiello, Canotto ed Elia. Non è stato necessario rivoluzionare gli undici, ma inserire i giocatori giusti: quindi dentro Mallamo, Calvano e soprattutto Francesco Forte, al secondo goal consecutivo con la maglia gialloblu. Il numero 32 dimostra di essere, ancora una volta, la prima vera punta di cui Caserta necessitava in questo mese. L’ex Perugia riesce a trasformare una palla sporca in area di rigore in rete. Il tridente, con Canotto ed Elia a sostegno di Forte, funziona. Nei primi quarantacinque minuti di gioco sono quattro i goal segnati dalla Juve Stabia. Numeri che parlano.

Con un po’ di ritardo, Canotto e Calò si presentano alla serie B. Il primo con una rete d’esterno deliziosa; il secondo con un assist da metà campo di alta fattura. Il Genoa si coccola il proprio futuro centrocampista, che si rivelerà spesso un fattore per la Juve Stabia in questo campionato. L’autogoal a cinque minuti dal termine della partita non macchia un’ottima prestazione del ragazzo.

Chi probabilmente chiuderà la propria carriera a Castellammare sarà Adriano Mezavilla. “Il talismano”. Con la maglia delle vespe il centrocampista ha raggiunto due promozioni ed ha vissuto tre stagioni in cadetteria. Quest’anno è arrivata una nuova conferma. Guai a mettere in discussione Adriano, ragazzo dai piedi e dalla testa buona che si sacrifica in difesa per la squadra: un assoluto valore aggiunto.

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