Si è conclusa nella giornata di ieri la prima giornata della fase a gironi di Euro 2020, protagonisti assoluti le due maggiori stelle di questa coppa, ovvero Cristiano Ronaldo e Kylian Mbappé. E’ già tempo di primi bilanci, di un iniziale resoconto in base a quello che abbiamo potuto vedere in campo, tra conferme, delusioni e anche qualche piccola sorpresa.

Se nel primo elenco annoveriamo sicuramente la nostra Nazionale, dominante contro la Turchia, ha fatto male la giovane Spagna di Luis Enrique, bloccata dalla Svezia sullo 0-0. Nelle due sfide più attese tutto è andato come previsto: l’Inghilterra ha piegato la Croazia, così come la Francia ha vinto contro la Germania; due spallate importanti che testimoniano forza e maturità. Andiamo a vedere più nel dettaglio la questione, ricavando così anche le possibili favorite alla vittoria finale.

Le nazionali già al Top: Italia, Belgio e Francia

Cominciamo dall’Italia, squadra che ha dato il via alle danze nella gara inaugurale contro la Turchia. Gli azzurri hanno stravinto per 3-0, dominando perennemente il gioco senza mai subire alcuna folata offensiva avversaria. Prova di grande maturità che attesta un’alta autostima che non fa che accrescere la mentalità del gruppo. Decisamente buona la prima, che è stata un grande segnale alle pretendenti: l’Italia c’è, forte e chiaro.

La squadra n.1 nel ranking FIFA non poteva che partire col botto, visto soprattutto lo status da assoluta favorita nel proprio gruppo. Parliamo del Belgio di Romelu Lukaku, squadra che, nonostante le pesanti assenze di Axel Witsel e soprattutto Kevin De Bruyne, ha schiantato per 3-0 la Russia senza mai patire patemi. La squadra di Roberto Martinez ha pochi punti deboli e tanto, tantissimo potenziale, specie in vista del rientro del suo top player. Inoltre, Lukaku è in un momento di forma clamoroso, già due gol al debutto. L’impressione è che si possa solo migliorare.

Chiosa finale sulla Francia, l’assoluta favorita alla vittoria del torneo che ha avvalorato la suddetta tesi ieri contro la Germania. Vittoria di misura contro i tedeschi per 1-0 e l’impressione di non aver nemmeno bisogno di schiacciare l’acceleratore per superare gli avversari. Singoli dal tasso tecnico spaventoso, ma allo stesso tempo un gruppo duro e compatto. Al momento non si vedono difetti, senza che accusino cali di concentrazione eliminarli sarà pressoché impossibile.

I primi flop all’Europeo: Croazia, Spagna e Germania

Non ci sono alte aspettative nonostante il secondo posto al Mondiale di Russia 2018, è sicuramente da premettere. Tuttavia, si può chiedere ben altro alla Croazia, uscita sconfitta per 1-0 contro l’Inghilterra. I croati non hanno affatto mostrato la tanta qualità che li caratterizza, bloccati dal pressing e dal dinamismo inglese. Attacco pessimo, con gli italiani Ivan Perisic e Ante Rebic che più in ombra di così non si può. Serve una sterzata immediata.

La più grossa delusione è sicuramente la Spagna di Luis Enrique, fermata sullo 0-0 contro la Svezia, nonostante i favori del pronostico. La Roja ha dominato il possesso (addirittura l’85% contro il 15% avversario) senza mai essere concreti. La squadra è giovane e si vede, manca soprattutto una figura di personalità quale poteva essere l’infortunato Sergio Ramos. Tuttavia, si può e si deve fare meglio di così. Infine, resta l’interrogativo irrisolto: perché scegliere Morata, sfidando i già inferociti tifosi spagnoli? Gerard Moreno scalpita e merita.

Alla Germania spettava il compito più arduo, ovvero la Francia campione del mondo, e infatti l’ha fallito. I tedeschi si sono infranti sul muro avversario senza praticamente mai tirare in porta. Clamorosa la circostanza del gol subito, un 3 vs 3 al 20′ e l’autogol di Mats Hummels che brucia ancora. Anche qui si sente l’assenza del centravanti, Thomas Muller deve viaggiare libero alle spalle della punta, non essere la punta stessa. Ci aspettiamo novità, il girone della morte chiama: il Portogallo è alle porte.

Conferme e sorprese: dall’Inghilterra a Portogallo e Slovacchia

Ottimo debutto per l’Inghilterra che vince di misura per 1-0 contro la Croazia in una sfida complessa ma sbrogliata con diligenza. I Leoni hanno dimostrato di potersi ritagliare uno spazio importante in quest’europeo, così come fatto dal Portogallo, reduce dal successo per 3-0 contro l’Ungheria con doppietta di Cristiano Ronaldo. La tanta, tantissima qualità dei lusitani in avanti può brillare ancora come nel 2016.

La vera sorpresa della prima giornata è stata la Slovacchia, uscita vincente per 2-1 dallo scontro contro la Polonia. Una prestazione da vera squadra solida e compatta con l’interista Milan Skriniar sugli scudi, tra chiusure difensive e un gran gol realizzato. Ora si fa davvero dura per Robert Lewandowski & Co., che dovranno far punti contro la Spagna per sperare in una rimonta in ottica qualificazione.

Chiosa finale sulla discussa Olanda di Frank De Boer che ha faticato ma ha vinto per 3-2 contro la promettente Ucraina di Andriy Shevchenko. I tulipani hanno potenziale, la qualità di Memphis Depay e Frenkie De Jong può fare la differenza. Tuttavia, la tenuta difensiva è davvero scarna, l’intero sistema va facilmente in escandescenza se attaccato, e il livello dei portieri a disposizione termina la triste opera. Faranno bene i tifosi ad essere ostili all’eretico 5-3-2 del CT?

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Da sempre dipendente dal calcio e dall'Inter.

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