La redazione di Novantesimo.com ha contattato, in esclusiva, il procuratore sportivo Jano La Ferla per porgli delle domande sull’Inter e sul Derby della Madonnina, l’agente Fifa ha parlato anche del momento presente e del futuro nerazzurro.

Cosa manca all’Inter per diventare concretamente l’anti-Juve?

Dopo un avvio disastroso l’Inter si è ripresa. Non si può obiettare nulla a Pioli, non si qualificheranno per la Champions ma lotteranno fino alla fine per l’Europa League. Pioli ha risollevato squadra, ambiente e tifoseria, la media punti è alta e l’operato è positivo. Il progetto Suning però prevede di lottare, nel breve periodo, alla pari con Juventus, Roma e Napoli. Servono innesti di qualità e forse un cambio in panchina: il profilo ideale sarebbe quello di Conte, un allenatore vincente.

Al primo passo falso Pioli viene messo in discussione: sarebbe giusto continuare con lui anche l’anno prossimo?

Non credo: per fare bene serve fiducia incondizionata e a quanto pare Pioli non ne ha. Potrebbe diventare un’altra stagione sprecata con un cambio di allenatore a metà stagione. Un esempio negli ultimi anni c’è: Walter Mazzarri. La squadra era discontinua e lui era continuamente messo in discussione. I profili ideali sarebbero Conte o Simeone che potrebbero aiutare, con la loro grandezza, a comporre una rosa adatta, come fece qualche anno fa Mourinho.

Dove si dovrebbe intervenire in estate per migliorare la rosa?

La squadra non è male, ci sono alcuni giocatori importanti. Bisogna partire dalla conferma di questi: per esempio Perisic non deve essere ceduto. Inoltre bisogna inserire altri giocatori di livello sugli esterni bassi, a centrocampo – non punterei molto su Kondogbia – e si dovrebbe prendere un portiere giovane da affiancare ad Handanovic pronto a sostituirlo tra un paio di stagioni. Per il reparto offensivo il miglior acquisto potrebbe essere Gabriel Barbosa. Ha otto presenze e cinque gol col Brasile, non l’ultima nazionale del mondo. Dopo aver fatto tutto il ritiro con la squadra la scusa che non è pronto non reggerà più.

Lascerebbe andare Brozovic, visto che è il più richiesto al momento?

Brozovic è discontinuo, alterna partite e giocate eccezionali ad altre negative. La società ha ammesso che verrà fatta una cessione importante e il croato è il principale candidato. Ha offerte dalla Premier League. Bisogna però vedere chi siederà sulla panchina nerazzurra il prossimo anno, magari il nuovo tecnico, se ci sarà, vorrà puntare sul centrocampista.

Analizzando il momento di entrambe le squadre, che dobbiamo aspettarci dal Derby? Qual è la squadra favorita?

Il Derby è una partita a se, sfugge da qualsiasi pronostico. Spesso la squadra messa peggio, vince. Ma mai come quest’anno il Derby sarà equilibrato. L’Inter è forse più tecnica, ma il Milan è compatto, non si arrende e lotta. A conferma di ciò c’è la classifica che vede le due squadre praticamente appaiate. La partita potrebbe essere risolta da una giocata o da un episodio. Inoltre c’è da considerare l’orario, scelto per diritti TV, sponsor e perché una proprietà e mezza parla praticamente cinese. La partita delle 12.30 è sempre particolare, figuriamoci un Derby a quell’ora. Quindi, mai come in questa stagione, non è possibile fare un pronostico.

Ringraziamo Jano La Ferla per la disponibilità concessa ala nostra redazione.

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