Ancora incerto il futuro del portiere del Napoli Pepe Reina, così come è incerto il futuro di Gianluigi Donnarumma.

E’ un calciomercato molto attivo sul fronte portieri. Abbiamo parlato di Reina e Donnarumma con Gennaro Iezzo, ex portiere tra le tante proprio del Napoli. Ecco cosa ci ha detto in esclusiva ai nostri microfoni:

Partiamo dal Napoli: non si sa se Reina resterà o meno. Lei cosa farebbe? Come si comporterebbe con il portiere spagnolo?
“Sono due mesi che dico che Reina deve restare a Napoli a tutti i costi perché è un portiere di altissimo livello. Non si deve cedere un giocatore del genere.”

Nel caso in cui dovesse andare via lei su chi punterebbe?
“Se dovesse andare via e vado a prendere Handanovic mi sta bene. Se non prendo Handanovic, allora oggi chi? A livello di Reina c’è poca roba”.

L’ultimo nome uscito è quello del portoghese Rui Patricio…
“Lasciamo perdere… Io mando via Reina per Rui Patricio? Poi sono scelte anche soggettive. Io Reina non lo sostituirei con nessuno in questo momento”.

Negli ultimi anni si sta sviluppando un’evoluzione del ruolo del portiere: bisogna essere bravi con i piedi. A volte soprattutto con i piedi.
“Penso che il portiere debba essere bravo con le mani, perché appunto sta in porta per parare e non per giocare il pallone. Poi se è bravo con i piedi oggi, nel calcio moderno, va bene. Il portiere però per prima cosa deve saper parare, deve saper usare bene le mani”.

Ad esempio Guardiola predilige portieri che sappiano usare meglio i piedi.
“Oggi i ragazzi hanno la fortuna che da subito iniziano a giocare con i piedi. E’ più facile per loro crescere con una mentalità diversa rispetto a prima. Io comunque sono dell’idea che il portiere deve essere bravo a parare. Altrimenti mettiamo un centrocampista in porta e andiamo bene, qual è il problema? (ride, n.d.r.).

Impossibile sorvolare sulla questione Donnarumma.
“Io penso che adesso la situazione sia un po’ rientrata. Per me Gigio deve restare al Milan dove ha la possibilità di crescere ancora e in un certo modo: ha la possibilità di crescere ovattato dalla società, dal club, dai tifosi. E’ un ragazzo di 18 anni che deve ancora migliorare, deve ancora crescere. Sono convinto che Gigio diventerà il portiere più forte al Mondo, però lo deve fare in un ambiente dove viene un minimo tutelato al 100%. Perché mandarlo via da Milano? Per andare dove? Per prendere un contratto che dà qualcosina in più?”.

Anche perché 5 milioni non sono pochi…
“Lasciamo stare questo. In questo momento non bisogna pensare ai soldi, ma bisogna pensare a trovare quella crescita importante che gli permetterà di diventare il più forte al Mondo. Il Milan, ripeto, è il suo habitat naturale. E’ l’ambiente perfetto per la sua crescita, dove comunque avrà un contratto di grandissimo livello. Io penso che Gigio debba fare questa scelta. Poi dovrebbe essere bravo il suo procuratore a trasmettergli queste cose. Un ragazzo di 18 anni fa fatica quale potrebbe essere la scelta giusta, però mi sembra che l’altro (Raiola, n.d.r.vada sempre sul discorso economico. Questo puoi farlo magari con un portiere di 28-30 anni, non un portiere di 18 anni”.

 

La Redazione di Novantesimo.com ringrazia Gennaro Iezzo per la competenza, la simpatia e la disponibilità.

Raffaele Imperatore

 

 

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Classe 1997, studente di Culture Digitali e della Comunicazione presso l'Università Federico II di Napoli. Da sempre appassionato di calcio, con il sogno di diventare giornalista. Web content e Social Media Manager per il Napoli Calcio a 5.

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