Eriksen-Inter, è il momento di scegliere: quali sono le intenzioni di Conte?

Il rapporto tra Antonio Conte e Christian Eriksen non è mai sbocciato e il centrocampista comprato a gennaio dal Tottenham rappresenta un nodo che in qualche modo dovrà sciogliersi prima della fine del mercato.

Le qualità del danese sono di alto livello ed è un giocatore capace di far la differenza, l’ha fatto notare in diverse occasioni in nerazzurro seppur le possibilità avute sono state davvero poche. Anche troppo. L’acquisto di Eriksen non ha mai fatto fare i salti di gioia a Conte, che avrebbe preferito virare su altri profili, ad esempio quello di Vidal che a breve potrebbe diventare finalmente un nuovo giocatore dell’Inter. Con qualche mese di ritardo, ma Conte se ne farà una ragione.

Il futuro di Eriksen

Il problema però riguarda il futuro di Eriksen, un giocatore che per qualità e caratteristiche può far comodo a molte squadre europee. Le idee tattiche di Conte non prevedono l’utilizzo di Eriksen e la scarsa duttilità del tecnico nerazzurro non è un buon segnale per il giocatore in vista della stagione che a breve ripartirà. Le tante panchine maturate nei primi mesi nerazzurri potranno replicarsi anche per la stagione alle porte, per questo motivo l’Inter dovrebbe agire sul mercato in modo da non relegare in panchina uno come Eriksen.

Il momento delle scelte

Lo stipendio è notevole, 7,5 milioni di euro annui e un contratto in scadenza nel 2024. Cedere subito il giocatore equivarrebbe ad una bocciatura dichiarata in modo nemmeno troppo implicito, il giocatore è stato comprato con l’intenzione di fare il grande salto ma Conte ha preferito non snaturare la propria squadra e rivedere le sue idee per inserire il neo acquisto. Detto che cedere il giocatore ora non è una grande mossa per quanto riguarda l’immagine della società, Conte, i dirigenti e lo stesso Eriksen dovranno trovare una soluzione che possa accontentare tutti. Di certo, passare una stagione nello stesso modo in cui si sono trascorsi gli ultimi mesi è la scelta peggiore che si possa prendere.

Conviene la cessione di Eriksen?

Se Conte decidesse in partenza, o se ha già deciso, che Eriksen non sia una prima scelta della nuova Inter allora aprire ad una cessione in questa sessione potrà essere conveniente sia per il giocatore che potrà trovare più spazio altrove sia per lo stesso Conte, che si libererà di un calciatore di cui non è mai stato innamorato. Servirà vedere cosa ne penserà la società, come spiegato in precedenza cedere un giocatore che a gennaio è stato comprato per fare il grande salto suonerebbe come un autogol. E soprattutto farebbe tornare in mente le dichiarazioni che Conte fece in più occasioni contro la società e le divergenze sul mercato.

Anno nuova, si spera vita nuova

Eriksen però potrebbe tornare assai utile per la stagione dell’Inter, specie se i nerazzurri vorranno porre fine al dominio in campionato della Juventus. Non c’è bisogno di fare eccessive rivoluzioni a tattiche e schemi tanto cari a Conte, ma l’inserimento di Eriksen nella nuova stagione potrà portare molti benefici. Di certo molti di più rispetto alla scelta di considerarlo come panchinaro. Lo stesso giocatore difficilmente accetterebbe una stagione simile, tantomeno lo meriterebbe. Quest’anno le date del mercato sono diverse e naturalmente anche le operazioni, i ragionamenti e le valutazioni subiranno dei cambiamenti considerando che tra meno di due settimane prenderà il via la nuova Serie A. Anno nuovo vita nuova, si augura Eriksen. Che sia all’Inter o fuori, un nuovo anno così potrebbe creare qualche problema anche a Conte che dovrà prendere decisioni importanti su un giocatore importante su cui è stato fatto un investimento importante.

Rimediare o valorizzare

Meglio che certe decisioni vengano prese prima dell’inizio del campionato, o al massimo prima della fine del mercato. Dopo non si potrà più tornare indietro, si potesse verosimilmente la società rifletterebbe più di una volta prima di acquistare Eriksen se sapesse come si è poi evoluta la situazione. Si è ancora in tempo per rimediare con una cessione o per migliorare con la valorizzazione in campo del giocatore. Lo stesso Eriksen dovrà far valere la sua posizione per evitare problematiche inerenti a scarse gestioni e scarsi rapporti. Qualcosa si dovrà fare e quindi dare una svolta rispetto alla scorsa stagione. Se nulla cambierà, non saranno sorprendenti altre dichiarazioni di screzio con protagonisti Conte, la società e appunto Eriksen.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo

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