Eriksen, 5 motivi per cui si sta esagerando in positivo o negativo

Christian Eriksen è stato il grande colpo del calciomercato invernale in Italia. L’Inter di Suning lo ha prelevato dal Tottenham per una cifra vicina ai 20 milioni di euro, da considerare abbastanza alta visto che fra 6 mesi il talento danese sarebbe potuto diventare nerazzurro a parametro zero, ma tutto sommato accettabile in virtù del valore del giocatore.
Il problema è che su Eriksen, come su qualsiasi grande acquisto delle tre “grandi” d’Italia (Inter, Juventus e Milan), sono stati ovviamente puntati subito tutti gli occhi della stampa, dei tifosi e anche degli avversari in maniera quasi ossessiva per trovare un difetto fino all’estremo o un pregio, anche in questo caso all’estremo, perdendo la vera concezione dell’acquisto compiuto dai nerazzurri, ossia quello di aver portato in Italia un campione di calibro mondiale che ridà lustro al nostro campionato.
Ora andremo ad analizzare, in cinque motivi, come mai sul talento danese si stia esagerando sia con le critiche, da una parte, che con gli elogi dall’altra.

Il prezzo pagato per Eriksen è troppo alto visto che era in scadenza

Il tributo degli Spurs per Eriksen

Ecco uno degli ambiti in cui forse sul giocatore ex Spurs c’è troppa critica. Il danese è vero che era un giocatore in scadenza, ma c’è anche da ricordare che è uno dei top 10 al mondo nel suo ruolo. Per farvi capire un attimo il suo valore, su Transfermarkt viene all’incircato constatato che il suo prezzo si aggira sui 90 milioni di euro (il Tottenham ne chiedeva anche di più prima della scadenza). Il suo curriculum con i londinesi recita 305 partite disputate, 24.107’ giocati conditi da 69 gol e 89 assist. Vi sembra ancora che costi troppo?

Eriksen è già vecchio

Qua è un tema che non riguarda solo il danese, ma tantissimi giocatori visto che la popolazione che segue il calcio, al giorno d’oggi, reputa vecchio chiunque superi i 25 anni. Davvero? Quindi io che scrivo questo articolo son già quasi vecchio, questo mi sconvolge mentalmente e non poco. Eriksen non è vecchio, è semplicemente nel pieno della sua maturità calcistica e fisica ideale, pronto per rendere subito appena chiamato in causa.

Un altro video che fa capire il talento del danese ma, soprattutto, come non sia vecchio

Eriksen non avrà problemi ad adattarsi al calcio di Conte

Ecco, qua veniamo ad un lato che i tifosi interisti danno per scontato e facile, ma che è tutto fuorchè così. Il calcio di Antonio Conte è un gioco che richiede fisicità e tanta corsa, non propriamente le caratteristiche ideali di Eriksen. Anzi, il danese sta faticando ad essere inserito proprio per questo, visto che difficilmente Conte rinuncia ad un giocatore in grado di garantirgli apporto in fase difensiva ed offensiva per uno che non riesce a difendere ed aggredire come vuole lui andando a intaccare gli equilibri della squadra. Su questo c’è assolutamente da migliorare.

Eriksen può giocare mezzala come Sensi

Si e no, sarebbe preferibile un no però. Il danese deve essere lasciato libero di esprimersi nella sua posizione ideale, ossia quella di trequartista. Trovo abbastanza inutile tentare di adattarlo o metterlo in ruoli che lui può fare, certo, ma che non sono congeniali al suo modo di giocare. Il danese può fare sicuramente la differenza, ma come scritto nel punto precedente viene prima l’equilibrio della squadra per reggere tre giocatori offensivi (due attaccanti più un trequartista ndr).

Eriksen è la soluzione ai problemi dell’Inter

No, assolutamente no. Il danese è un giocatore dal talento assoluto, uno dei top player nel suo ruolo come abbiamo già scritto più e più volte sopra. Il problema di molti è che vedono in lui un risolutore assoluto di tutti i problemi della squadra nerazzurra… ma non è così. Lui da solo non riuscirà a colmare determinate lacune, ma sicuramente la sua qualità servirà ad aiutare in determinate situazioni la squadra e a diminuire il gap dalla Juventus, senza però riuscire a cancellarlo in un’istante.

Un gol a dir poco fenomenale del danese, il mio preferito.

Eriksen, non mi stancherò mai di dirlo, è un grande calciatore. Uno di quei talenti purissimi che fanno sognare i tifosi con le loro giocate, come possono essere una sua punizione o un suo dribbling. I tifosi però si devono mettere in testa che non è la soluzione di tutti i problemi riscontrati sin qui dall’Inter di Antonio Conte. Lo stesso discorso, però, vale anche per gli avversari: non si illudano che Eriksen sia un acquisto flop o un pacco, perchè potrebbero rimanere delusi. Il mago danese, una volta inserito nel modo giusto dentro al contesto e alle idee di Conte e dell’Inter, potrà regalare grandi soddisfazione a tutti i cultori e appasionati di calcio in Italia, interisti e non.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.

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