#EntellaSpezia, Italiano: “Espulsione? Ha complicato tantissimo la partita”

L’allenatore dello Spezia Vincenzo Italiano è intervenuto in conferenza stampa nel post partita del match di Serie B pareggiato per 0-0 contro l’Entella.

Di seguito le sue parole.

Una partita condizionata dall’arbitro per quella espulsione:Penso che bisogna sempre stare attenti a far sventolare cartellini, oggi devo dire la verità prendere un rosso così, con la palla nelle mani del nostro portiere, complica tantissimo la partita.

L’avete visto anche voi, oggi noi eravamo giovanissimi, stavamo tenendo il campo in maniera fantastica, stavamo facendo quello che dovevamo fare, è normale che si complica tutto.

Ancora una volta non facciamo gol, però i ragazzi hanno mostrato attaccamento e grande sacrificio, non hanno concesso mezza occasione. Va anche detto però che giocare le ultime tre trasferte sempre in 10 per mezz’ora o più non è facile“.

Sui motivi dell’espulsione:L’arbitro non ci ha dato nessuna motivazione, anche perché spesso non si può discutere delle decisioni”.

Su Reinhart:Stava per debuttare a Venezia, ma poco prima che entrasse è stato espulso Maggiore quindi abbiamo dovuto cambiare la sostituzione. Oggi abbiamo voluto giocare la sua freschezza e il suo dinamismo in mezzo al campo. Il ragazzo è sveglio e scaltro, ha grandi qualità e sono contento della sua prestazione“.

Su Burgzorg:Giocare poco non aiuta, ma anche io ho fatto il calciatore e so cosa voglia dire soffrire per le panchine. Durante la settimana stimolo tutti, cerco di lavorare su tutto il blocco squadra.

E’ normale che un allenatore debba pretendere qualcosa in più dai suoi giocatori, non lo dico con cattiveria, però è ovvio che quando uno gioca poco, le opportunità che gli vengono concesse deve sfruttarle al massimo. E’ comunque un ragazzo con ottime qualità, durante la settimana lo vedo bene e quindi ho voluto farlo partire dall’inizio“.

Su Ricci:Penso che abbia fatto una buona prova, mi aspetto di più nel momento in cui va a calciare in porta col mancino dal limite dell’area, come in occasione del tiro ad inizio ripresa. Stiamo iniziando a segnare poco, devo quindi stimolare i ragazzi per creare più occasioni, perché al momento questo è il nostro handicap“.

Su Gyasi:Mi è piaciuto molto quando è entrato a gara in corso, anche perchè quando viene messo in campo lui è quel tipo di giocatore che non tira mai indietro la gamba e dà tutto se stesso“. 

Sul recupero degli infortunati:Ragusa l’abbiamo perso questa sera per un problema famigliare, ma lo recupereremo per la Salernitana, invece Erlic che stava attraversando un ottimo momento di forma non ci sarà e questo mi dispiace davvero per il ragazzo e per la squadra“.

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Capo-redattore di Novantesimo.com. Cresciuto nel calcio di fine anni '90 e inizio 2000, l'amore per lo sport è scoccato fin da subito. La mia passione si divide tra calcio, economia e storia, che porto avanti con €uroGoal e Storie Di Calcio.

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