Entella, Gozzi: “Accettiamo di giocare in Serie C, ma la nostra lotta per la B continuerà”

Continua senza sosta la battaglia dell’Entella per l’ammissione al campionato di Serie B, nonostante quello di Serie C stia seguendo il proprio corso, in cui dovrebbe figurare anche il club ligure. 

In data odierna, la Lega di C avrebbe spedito una lettera al presidente del club Antonio Gozzi, all’interno della quale sarebbe stato evidenziato che non ci sarà alcun rinvio per la giornata di campionato del prossimo weekend, nonostante la società stia ancora aspettando per un’eventuale ammissione al campionato cadetto.

Di pronta risposta, Gozzi avrebbe mandato la seguente lettera, in cui ribadisce la volontà di lottare per quello che è ritenuto un diritto sacrosanto: “Domenica prossima scenderemo in campo contro il Pisa perché la serie C ci impone di giocare, pur sottolineando che la disputa della gara non compromette una eventuale riammissione nel torneo dove meritiamo di stare.

Di certo l’Entella continuerà la sua battaglia. Siamo vittime di una grande ingiustizia, abbiamo diritto a stare in serie B, essendoci stata una sentenza del Collegio di Garanzia del Coni, cioè la Cassazione della giustizia sportiva, che ha detto che l’Entella deve essere riammessa nel campionato cadetto. Una sentenza esecutiva dello scorso 19 settembre che non è mai stata ottemperata. Un fatto molto grave che configura un danno enorme per la nostra società.


Da oggi comunque tutta l’Entella, dalla squadra allo staff tecnico, dalla dirigenza al pubblico deve entrare in “modalità partita”. Dobbiamo convogliare la rabbia in energia positiva, scendere tutti sul terreno di gioco accanto a mister Boscaglia e ai ragazzi che hanno vissuto questi mesi con una professionalità e una forza morale encomiabili.

Chiedo ai nostri tifosi (grazie di cuore agli abbonati per aver creduto in noi e per la pazienza dimostrata) di riempire il Comunale, per dimostrare che l’Entella sa reagire sul campo. A testa alta”.
IL PRESIDENTE
Antonio Gozzi

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Napoletano di nascita ma fedele e viscerale interista dall'infanzia. La profonda passione per il calcio è una costante della mia vita. Amo la scrittura e le lingue straniere, in particolar modo lo spagnolo e il francese.