Entella, Boscaglia: “Il Sudtirol ha meritato la vittoria, noi bene nel primo tempo ma nel secondo ci siamo sfilacciati”

Boscaglia Entella
Boscaglia Entella

L’allenatore della Virtus Entella Roberto Boscaglia è intervenuto in conferenza stampa nel post partita del match di Coppa Italia perso per 1-2 contro il Sudtirol.

Di seguito le sue parole.

90esimo – Partita equilibrata nel primo tempo, più stanchi nel secondo –Equilibrata nel primo tempo ma non abbiamo affondato, potevamo fare sicuramente meglio anche perché avevamo trovato gli spazi giusti per affondare il colpo, invece spesso abbiamo giocato indietro. Siamo stati bravi a recuperare il gol di svantaggio, una rete arrivata in situazione di ripartenza, quasi a freddo.

Nel secondo tempo invece ci siamo sfilacciati, abbiamo giocato all’indietro perdendo molti palloni. Abbiamo fatto ripartire spesso il Sudtirol, la squadra è andata in difficoltà e si è allungata. Così facendo non siamo più riusciti a gestire le loro ripartenze e, quando avevamo palla noi, eravamo talmente lunghi che diventava difficile affrontare la loro difesa.

È una sconfitta che non cambia nulla, il Sudtirol ha meritato di vincere, ha fatto più di noi. Mi dispiace perché questa è una manifestazione che l’anno scorso ci ha visto protagonisti fino agli ottavi (contro la Roma, ndr), adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e da domani si inizia a lavorare per la Serie B”.

90esimo – Sugli esterni, Sala molto più offensivo mentre Sernicola più bloccato in difesa –Non mi sento di parlare di singoli perché oggi, soprattutto nel secondo tempo, tutta la squadra non è stata all’altezza. Sala ha già tante partite sulle gambe, con un modulo che conosce bene, mentre Sernicola è un ragazzo giovane che dobbiamo aiutare a crescere.

Il problema non sono stati i due esterni ma tutta la squadra che si è allungata e sfilacciata. La cosa che non mi è piaciuta però non è questa, perché ad agosto può succedere, quello che non mi è piaciuto è la mancanza di aggressività, cosa che il Sudtirol ha avuto e noi no, specialmente giocando in casa. Questa è una cosa su cui dobbiamo lavorare tanto“.

Sulla partita –Il Sudtirol gioca in un modo molto particolare, giocano questo 4-3-1-2 molto compatto e difensivo quando noi costruivamo, quando la squadra avversaria costruisce loro si rintanano nei loro 50/60 metri e ti danno poco spazio.

Noi dovevamo lavorare in mezzo al campo con due o tre tocchi e poi cambiare gioco, quando l’abbiamo fatto gli abbiamo messi in difficoltà. Poi abbiamo cercato di lavorare lato su lato e ci siamo intestarditi a giocare palla dentro e spesso l’abbiamo persa. Dovevamo capirlo prima e muoverci così, cambiare spesso gioco per la cavalcate di Sala e Sernicola.

Nel primo tempo la squadra si è mossa abbastanza bene, i ragazzi hanno fatto il loro, è vero che non abbiamo costruito azioni davvero importanti, però siamo arrivati al tiro 4/5 volte, siamo stati sempre lì, abbiamo tenuto le redini del gioco in mano.

Nel secondo tempo la mancanza di aggressività e la poca lucidità ha fatto sì che il Sudtirol prendesse piede con partenze veloci, trovando poi il gol”.

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Capo-redattore di Novantesimo.com. Cresciuto nel calcio di fine anni '90 e inizio 2000, l'amore per lo sport è scoccato fin da subito. La mia passione si divide tra calcio, economia e storia, che porto avanti con €uroGoal e Storie Di Calcio.

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