Le polemiche sul finale di campionato, le polemiche per la lotta salvezza, le polemiche per il paracadute in caso di retrocessione non cessano di esistere e questo non fa di certo piacere agli addetti ai lavori che sono in tensione e nemmeno agli amanti del calcio. Ai microfoni di Tuttomercatoweb ha parlato Marcello Carli, il direttore sportivo dell’Empoli ha commentato così la lotta salvezza: “Cercheremo di coronare un sogno, quello salvarci per il terzo anno di fila. Il destino è nelle nostre mani. La classifica rispecchia il valore di quanto ha reso la squadra. Noi e il Crotone valiamo per quello che è la classifica. I rimpianti non servono. Dobbiamo affrontare presente e futuro con grande entusiasmo. Domenica ci giochiamo tanto. Per tre anni di fila non ci siamo mai salvati: coroniamo questo sogno”.

Sfida con l’Atalanta: “Uno scivolone contro una squadra forte. L’Atalanta può ambire a diventare la quarta forza del campionato, ha fatto una partita seria come tutti. È più forte, punto”.

Palermo e questione budget per la retrocessione“Paracadute? Io dietro a queste cose non ci vado. Il Palermo ha battuto il Genoa, sono discorsi fatti ad arte magari dal Crotone che magari dà per scontato di battere la Lazio, il Palermo deve fare la partita della vita e i biancocelesti no? Il Palermo farà la sua partita, si salverà chi è più bravo. Conta il campo e basta. L’impressione è che la Lazio abbia già perso, ma non sarà così, perché abbiamo toccato con mano contro Atalanta e Sassuolo che tutti hanno fatto la loro partita”.

Su Martusciello: “Giovanni ha fatto un buon lavoro, serio. La squadra sta facendo gli stessi punti dell’andata. Vuol dire che i valori sono quelli e dobbiamo saperli accettare. Il rammarico più grande è legato al girone di ritorno dell’anno scorso: lì qualcosa non ha funzionato e qualche responsabilità me la sento addosso. Quest’anno siamo stati costanti, i valori sono questi”.

Una scommessa per la salvezza: “Se ci salviamo smetto di fumare. Mi fa bene anche alla salute, vorrei fare due cose buone per me stesso: gioire per la salvezza e con fatica smettere di fumare”.

CONDIVIDI
Pasquale Rosolino, 92 d'annata. Editore di Novantesimo.com. Troppo malato di calcio, se non sto scrivendo ne sto parlando e se non ne sto parlando? Sto sognando! Editor per Visit Naples.