E se Pelè avesse giocato negli anni duemila?

Il calcio è ormai fermo da diverse settimane e la televisione nazionale, per limitare quest’assenza in tutti gli appassionati, ci ha dato la possibilità di guardare diversi match leggendari tra gli anni ’60 e gli anni ’90. O almeno questo è quello che ho fatto io.

Una possibilità per i più giovani di assistere alle gesta di campioni come Cruyff, Maradona e Pelè, giocatori di cui abbiamo solo sentito narrare. Purtroppo o per fortuna in alcuni periodi non ero ancora nato. Allo stesso tempo guardando queste gare possiamo tornare a paragoni che più volte hanno caratterizzato vecchie e nuove generazioni: Messi o Maradona, Eusebio o Cristiano Ronaldo o magari la domanda che tutti si pongono e a cui nessuno sa dare una risposta. Forse perché impossibile da ipotizzare, ma complice la noia. Proviamoci.

Pelè è il giocatore più forte di sempre?

Può essere davvero Pelè il giocatore più forte di tutti i tempi? Ieri guardavo la leggendaria finale del Mondiale del 1974 che vide la Germania dell’Ovest trionfare sulla spettacolare Olanda di Cruyff. Ancora oggi sentiamo ricordare da tutti la formazione guidata da Johan e formata da altri campioni come Neeskens o Krol, eppure vedendo una loro gara dal vivo la prima cosa che mi cadeva all’occhio era la totale assenza di tattica.

Nulla di nulla, una squadra molto offensiva, ma che sembrava allenata da Zeman. Volendo usare un eufemismo per quantificare la strategia offensiva della squadra. Innovativa assolutamente, ma sarei stato sorpreso nel vedere quella formazione campione e sopratutto questa leggendaria nazionale dove verrebbe collocata ai tempi d’oggi? Personalmente trovo almeno 5 nazioni nettamente superiori a quegli Orange. L’eterno quesito tra il calcio attuale e quello del passato mi riecheggia in testa per questo quesito, ma mi torna in mente anche per un altro dibattito.

Cosa farebbe Edson Arantes do Nascimento in arte Pelè nel calcio attuale ed in generale la leggenda del calcio brasiliano come si sarebbe comportato negli anni duemila.

Nel corso della sua carriera Pelè ha giocato in solo due squadre di club, il Santos e gli americani dei New York Cosmos, totalizzando complessivamente 729 presenze e 684. Con la maglia della nazionale del Brasile ha invece collezionato 92 presenze e 77 gol trascinando la seleçao alla vittoria di ben 3 Mondiali. Si dice che, contando anche le competizioni non ufficiali, il leggendario campione, soprannominato O’Rey, abbia segnato oltre 1000 gol. Lo stesso Pelè si autodefini’ recentemente come il migliore di tutti i tempi.

In questo periodo di astinenza da calcio, sono tornato a pormi una domanda, un quesito incollato in testa da tempo. Ma davvero con questi dati e con questi campionati disputati Pelè può essere considerato il migliore?

Pelè riuscirebbe a ripetere questi dati in Serie A o in altri Top campionati europei? Quello che sto per dire verrà considerata una “bestemmia”. Senza profanare la religione ma sono pienamente cosciente di non poter trovare consensi in tutti i lettori che finiranno con gli occhi in quest’analisi.

La storia di Gabigol un possibile esempio?

Un dubbio che spesso mi lascia perplesso: nell’ultima stagione l’attaccante brasiliano Gabigol ha trascinato a suon di gol il Flamengo alla vittoria del titolo in campionato e della Copa Libertadores (corrispettivo della nostra Champions League). Premessa il caso può essere esempio non vuole essere regola. In Europa Gabigol ha fallito (forse sopratutto per motivazioni extracalcistiche) sia all’Inter che al Benfica dove, nel poco spazio ritagliatosi, sembrava totalmente spaesato.

Ho guardato diverse gare del campionato brasiliano, lega che sia per il ritmo che per qualità non brillava e vedo Gabigol sembrare un “Messia del calcio”. Negli anni duemila il calcio sudamericano non ha certo brillato per intelligenza tattica e negli anni ’60 la situazione poteva essere solo peggiore. Pelè ha totalmente dominato il campionato brasiliano per oltre 10 anni, ma non si è mai misurato, per stagioni intere, con avversari di livello uguale o superiore. Se non in competizioni a gara singola per club o competizioni per nazionali.

Ha vinto e giocato grandi Mondiali, ma occorre ricordare che parliamo di competizioni che se si va fino in fondo viene superato il mese. Mentre Pelè faceva questo al massimo per un mese all’anno, campioni come Messi o Cr7 navigavano nella loro competitività per anni interi e dominando la scena per oltre un decennio. E’ una domanda a cui non vera risposta non si avrà mai, ma cosa avrebbe fatto Pelè nel calcio attuale? E avremmo considerato ancora Pelè come il migliore? Ai posteri l’ardua sentenza…

CONDIVIDI
Salve a tutti, mi chiamo Mario e sono un grande appassionato di calcio. Inoltre mi interesso anche ad altri sport come tennis, basket e nuoto. Per il futuro il mio sogno è diventare un grande giornalista sportivo. Non dico la squadra del mio cuore, sta a voi indovinarla... :=)

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008