Quella di ieri è stata una giornata importante per il calcio europeo, la UEFA ha infatti comunicato una nuova regola che inevitabilmente cambierà il modo di giocare le partite di competizioni importanti come Champions ed Europa League. E’ stata abolita la regola riguardante il gol in trasferta, che da ora in poi non varrà più doppio ma avrà lo stesso valore di qualsiasi altro gol segnato nello scontro diretto, che sia in casa o fuori.

Una decisione importante, da tempo se ne discuteva e ieri è arrivata l’ufficialità. In attesa di vederla concretizzata a partire dalla stagione 2021/22, verrebbe da dire che questa nuova regola appare giusta e per certi versi anche doverosa, considerando che molte volte è capitato che una squadra venisse eliminata pur segnando gli stessi gol totali dell’avversario tra andata e ritorno. Risulta più corretto, e infatti sarà così, che la squadra qualificata al turno successivo sia quella che nel giro di 180 minuti (o 210 in caso di supplementari) abbia segnato più gol rispetto all’avversario, che sia una sola rete o cinque. In sostanza, un 3-1 all’andata seguito da un 2-0 al ritorno vedrà un 3-3 totale con il proseguo della partita ai supplementari, e non il passaggio del turno a favore della squadra che ha segnato quel gol in trasferta. Giusto così.

Aumento dello spettacolo

In questo modo, oltre ad esserci più meritocrazia e permettere ad una squadra di passare il turno solo se ha segnato almeno una rete in più dell’avversario, potrà beneficiarne anche lo spettacolo e le partite potranno essere più aperte. Sarà anche un banco di prova per gli allenatori che inevitabilmente dovranno modificare alcune strategie tattiche rispetto a come erano abituati. Quando la partita di andata la si giocava in casa, era sempre fondamentale non subire gol, ora pareggiare nel proprio stadio 0-0 o 2-2 non comporta alcuna differenza. Prima sì. Ed è per questo che in certe occasioni la tattica e la fase difensiva possono essere sacrificate per lasciare spazio alle giocate offensive e al bisogno di cercare sempre il gol, aumentando così il fattore spettacolo che non sempre è necessario per vincere ma per diversi tifosi è fondamentale.

Test per allenatori e giocatori

Sarà diverso il modo di preparare e interpretare le partite, gli stessi allenatori dovranno essere capaci di non lasciare tutto al caso ma di saper gestire questa imprevedibilità che per forza di cose si andrà a creare. I giocatori dovranno invece sfruttare il più possibile gli episodi perché qualsiasi occasione può essere trasformata in un gol che poi farà la differenza al termine del ritorno. Quindi non ci sarà solo più meritocrazia e spettacolo ma probabilmente verranno fuori ancora di più le doti e le qualità di allenatori e giocatori, nessuno vorrà scendere in campo aspettando che il destino della partita faccia il suo corso ma tutti vorranno invece giocare le partite facendo di tutto per portarsi gli episodi favorevoli dalla propria parte. Sarà ancora più difficile rispetto a prima, ma alla fine serve questo per poter vincere competizioni di un certo livello come la Champions o Europa League.

Segnare almeno un gol in più dell’avversario per dimostrare la superiorità, che sia in 90 minuti, 180, 210 o ai rigori. Così dovrebbe essere e così finalmente sarà.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo

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