Domenica. Ore 20.30. Stadio Meazza di Milano. 
Giorno, ora e luogo già decisi, risultato fortemente in bilico.

La settimana che porta alla stracittadina milanese è sempre condita da tanto fermento ed il capoluogo lombardo si tinge di rossonero e nerazzurro per ospitare il derby che non è mai una partita come le altre.

Chi meglio di Demetrio Albertini- colonna rossonera degli anni 90– sa cosa si prova a giocare un derby. L’ex centrocampista rossonero, intervistato a MilanTV, ha reso noto il suo punto di vista analizzando la partita e le due squadre che si contrapporranno.

Ecco il pensiero di Albertini“Il derby è una partita a sè. Quando lo si perde si dice sempre che vale 3 punti come le altre partite, però per me sarà sempre una partita speciale. Mi manca quel senso di appartenenza del passato, all’epoca quando giocavo io c’erano tanti giovani cresciuti nel settore giovanile di Inter e Milan in campo. Sul derby di domenica? Sarà una bella sfida, piena di attesa e di giocatori importanti. Higuain ad esempio potrà fare la differenza, lui e Icardi sono gli uomini decisivi sotto porta. Avere un giocatore come lui lì davanti ti regala consapevolezza e qualità, sapere che lui la può risolvere da un momento all’altro è importante. Da tifoso mi auguro che possa segnare il gol decisivo”

CONDIVIDI
Vincenzo, classe 1998, amante del bel calcio e della Juve. Il mio preferito: Roberto Baggio, IL GIOCATORE.