Il derby di Milano, iniziato già da un mese con le infinite polemiche riguardanti l’ora e il giorno in cui andrà in scena, sabato alle 12.30, si prospetta uno dei più importanti degli ultimi anni. Seppure vista la posizione in classifica delle due squadre questo sia difficile da credere (con chiaro riferimento alla storia e nessun atto di presunzione verso l’Europa League), la prima stracittadina del 2017 è fondamentale sia per l’Inter che per il Milan. Fondamentale soprattutto per i nerazzurri, che vivranno il match di sabato come un vero e proprio dentro o fuori, come un’ultima spiaggia per l’Europa.

Obiettivi comuni – E’ triste dirlo, ma il derby sarà decisivo per non rimanere fuori dalle coppe europee, molto probabilmente Milano non sarà interamente in Europa nella prossima stagione. Sia i rossoneri che i nerazzurri non possono ambire ad altro, vista la sesta e la settima posizione che attualmente occupano in classifica, i primi a causa di un mercato non eccelso e una situazione societaria molto caotica che ora sembra aver trovato finalmente la retta via, i secondi invece stanno ancora scontando gli errori commessi dall’ex tecnico Frank De Boer, per non parlare di Mancini che lasciò la barca in alto mare durante la preparazione. Favorita è senza dubbio la squadra di Vincenzo Montella, reduce da una vittoria schiacciante per 4-0 contro il Palermo, sfavoriti invece i ragazzi di Pioli, in mezzo ad un uragano di critiche dopo la sconfitta in casa del Crotone. Decisivo anche per il futuro di Pioli stesso, che in caso di risultato negativo si preparerebbe probabilmente a salutare la squadra e a fare le valigie a fine stagione.

Mauro Icardi soffre il derby? L’attaccante argentino non segna ormai dalla tripletta di San Siro contro l’Atalanta, e ad aggravare la sua situazione c’è un altro dato fondamentale: Icardi non ha mai segnato al Milan. In tutta la sua carriera, Mauro Icardi ha segnato a chiunque gli si parasse davanti, tutti compreso Gigi Buffon, ma l’unico bersaglio che ancora gli manca è proprio la squadra di Montella, non vogliamo gufare ma è un dato di fatto. Il numero 9 nerazzurro ebbe una grossa opportunità nel derby dell’anno scorso, quando si trovò di fronte a Donnarumma dagli 11 metri, ma per sfortuna sua e della causa interista il pallone si stampò sul palo. Derby che poi vinse il Milan per ben 3-0, con Icardi e compagni a rapporto dalla Curva Nord. Aspettiamoci dunque un Icardi più affamato e determinato del solito.

GAGLIARDINI: DA IDOLO A TRADITORE IN UNA NOTTE

gagliardini stadiumCaso Gagliardini? Vogliamo definirlo un caso? Come se non bastassero tutti i problemi che ci sono in casa Inter, sono imperversate le polemiche dei tifosi su Gagliardini e la sua presenza allo Stadium per Juventus-Barcellona. Il centrocampista nerazzurro è stato ripreso dalle telecamere mentre era in tribuna con i suoi ex compagni di fede juventina Conti, Caldara e Spinazzola. Dopo quell’inquadratura il web si è letteralmente spaccato in due, tra chi lo insulta e chi lo difende. Alla fine della fiera, l’Inter ha messo ”fine” alle polemiche spiegando che Gagliardini aveva avuto il permesso dalla società, che si è poi accollata tutti gli insulti e le polemiche per aver permesso ad un proprio tesserato di andare ad un match degli acerrimi rivali.

Insomma, la più acciaccata è l’Inter, che sentirà molto di più la tensione e la paura di sbagliare, ma avrà comunque il sostegno dei propri tifosi. Il Milan, invece, potrebbe essere galvanizzato dall’imminente closing, può allungare sui cugini e ipotecare la qualificazione per l’Europa League.

 

 

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