De Paul e Florenzi: due casi diversi, accomunati dallo stesso destino

De Paul e Florenzi sono due giocatori che vivono stati d’animo diversi ed interpretano nella loro squadra, attualmente, un ruolo totalmente differente ma che potrebbero essere accomunati dallo stesso destino.
L’argentino infatti, come da nostra esclusiva, sembra ormai direzionato verso l’Inter nel mercato di gennaio mentre l’italiano pare anche lui destinato a partire nella prossima sessione di calciomercato, anche se la destinazione non è ancora certa (ma potrebbe essere comunque l’Inter ndr).
Da cosa deriva questa situazione? Perchè entrambi nella scorsa stagione e anche nelle stagioni precedenti erano considerati fondamentali ed ora sono pronti con le valigie in mano? Soprattutto, chi dei due è meno desiderato nella propria attuale squadra e chi invece vuole andarsene di sua spontanea volontà?

Calciomercato: il futuro di De Paul

de paul

Parlando dell’argentino, vi abbiamo già spiegato come sia praticamente ormai certa la sua partenza verso l’Inter. Un addio quello di De Paul all’Udinese che sembrava destinato già a consumarsi nella scorsa estate ma che a causa di forze maggiori come ad esempio il cambio di guida tecnica all’Inter o la mancanza di soldi “freschi” da parte della Fiorentina per pagarne il cartellino abbia fatto saltare l’affare. Non era un mistero quindi la voglia di De Paul di misurarsi con una realtà più grande, ed è forse anche questo il motivo del suo drastico calo di rendimento in questo inizio di stagione rispetto alla scorsa, soprattutto per quanto concerne gol e assist. Ha influito sicuramente anche il cambio di ruolo, dove l’argentino gioca più arretrato, ma la verità è una soltanto: Udine sta stretta a Rodrigo De Paul, il quale vuole competere per grandi traguardi e misurarsi con giocatori e palcoscenici dal calibro più alto, per far ritornare ad ammirare il prospetto di grande giocatore visto la scorsa stagione e che in questa sembra essere svanito. Come già detto il suo desiderio però è vicino all’essere realizzato.

La stagione 2018/2019 di De Paul riassunta in video

Il caso Florenzi

Florenzi

Totalmente diversa la situazione invece per quanto concerne Alessandro Florenzi e la Roma. Il club giallorosso e il suo neo allenatore, Fonseca, hanno praticamente scaricato il capitano della squadra. Le motivazioni? Tattiche e tecniche ovviamente, anche se girano voci di una “voglia” di tagliare tutti i ponti con la vecchia guardia da parte della nuova società e mister. In questa stagione l’italiano è stato impiegato molto meno del solito, viene da tante panchine consecutive nonostante l’emergenza in cui versa la Roma dal punto di vista di uomini a disposizione e il suo addio non sembra mai essere stato più vicino di quanto lo sia ora. A lui vengono preferiti terzini e centrocampisti di ruolo, mentre la concorrenza nel suo ruolo naturale è molto più alta (l’esterno alto) con gente come Under, Kluivert, Perotti e Mkhitaryan che stanno lottando a loro volta per la conquista di una maglia dove difficilmente Florenzi riuscirebbe ad uscire vincitore. Il suo status di capitano, come già detto da molti in casa giallorossa, non gli garantisce la titolarità ed inoltre si parla di screzi anche con alcuni compagni di squadra. Tutto ciò che abbiamo scritto va quindi a concludersi in una partenza praticamente certa di Alessandro dalla Capitale, che sia a gennaio o a giugno, verso altri lidi: l’Inter di Antonio Conte cerca giocatori come e del calibro di Florenzi, mentre alla Roma potrebbero interessare vari giocatori interisti. Come detto nel titolo, i destini di De Paul e Florenzi potrebbero incrociarsi.

Un video di quella che forse, al momento, è la migliore stagione di Florenzi in carriera

Il destino in comune

La verità è che però i loro destini si collimano nel fatto che entrambi chiedono la cessione al loro club pur avendo due ruoli, al momento attuale, di impatto e importanza totalmente diversi per gli allenatori di Udinese e Roma. Uno vuole lasciare Udine per diventare “grande” per davvero e consacrarsi, l’altro vuole lasciare Roma per dimostrare che è ancora in grado di essere un giocatore importante e dal grande rendimento.
Di sicuro c’è che questa situazione non fa bene a nessuno dei due club e la soluzione migliore, forse, è la cessione per quanto dolorosa possa essere.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.

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