DAZN, Caputo si racconta: “Il Bari mi scartò. Che emozione il gol alla Juve!”

Una lunga trafila nelle categorie inferiori, poi la vittoria del campionato di Serie B con il Bari di Antonio Conte nella stagione 2008/2009 e, oggi, un posto da protagonista nell’Empoli in massima serie.

Questa brevemente descritta è la storia della carriera di Francesco Caputo, detto amichevolmente ‘Ciccio’, intervistato dalla redazione di DAZN. L’attaccante originario della provincia di Bari ha ripercorso i tratti salienti della sua vita calcistica ai microfoni della nuova emittente televisiva: “Vengo da un calcio terra terra, non ho mai fatto un settore giovanile in società importanti. Quando ho provato nelle giovanili del Bari mi hanno scartato. Ho iniziato dalla seconda categoria fino alla C2, poi mi ha acquistato il Bari. Ci ho sempre creduto e alla fine tutto torna”.

Poi le parole sull’aria che si respira all’Empoli e la sua ricetta per centrare la salvezza: “A Empoli ho trovato un ambiente dove si fa calcio a 360 gradi, tutti ci fanno i complimenti perché comunque abbiamo fatto bellissime prestazioni contro squadre come Juventus, Roma, Lazio e Milan, ma abbiamo raccolto pochissimo. Sappiamo che dobbiamo spingere ed essere più ‘provinciali'”.

Caputo racconta l’emozione del gol spettacolare messo a segno contro la Juventus: “C’è stata una bellissima ripartenza di Acquah, io ho visto che poteva arrivarmi la palla e ho fatto il velo per il compagno, poi si è scontrato con il difensore bianconero e la palla è rimasta là. Ho voluto calciare subito di prima, volevo metterla proprio là, è stata una grande emozione. Tutti vorrebbero giocare queste sfide, segnare è stato bello ma sarebbe stato più bello se fossero arrivati i punti”.

Dopo la rete mise in mostra un’esultanza piuttosto particolare in cui ha mimato il gesto di una bevuta: “E’ per la mia produzione di birra, che viene dalla nostra terra. Lo faccio per portare un po’ in giro i sapori della nostra terra. L’anno scorso a Perugia sono andato a esultare sotto i tifosi nostri e ho sorseggiato un po’ di birra, è stata una cosa spontanea”.

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Ho 22 anni e nella vita studio, per l'esattezza frequento la facoltà di Culture digitali e della Comunicazione alla Federico II di Napoli. Sogno di vivere un giorno grazie al giornalismo sportivo. Amo la musica e suono la chitarra da circa dieci anni. Redattore anche di IamNaples.it