Il 2020 è stato un anno importante per il calcio, e gli appassionati italiani, nonostante le difficoltà legate all’attuale situazione sanitaria – con le ben note, conseguenti restrizioni – , hanno mantenuto la propria fedeltà a questo sport, che ha dimostrato di essere al centro dell’interesse collettivo, indipendentemente dal tifo allo stadio, anche attraverso varie altre forme, che vanno dai libri e passano per le scommesse sportive, senza dimenticare il cinema e, ovviamente l’ambito degli eSport e dei games.

Ma andiamo per gradi.

Libri e cinema: il calcio fa goal anche nella cultura

Chi ha detto che calcio e cultura non possano essere un binomio interessante?
Dalla musica al cinema, fino al comparto librario, il calcio ha infatti ispirato numerosi prodotti culturali, e il 2020 che sta per finire è stato particolarmente fertile in questo senso.

Tra le uscite più attese, in campo letterario, c’è senza dubbio “Il mio terzo tempo. Nel calcio e nella vita valgono le stesse regole”, di Claudio Marchisio (uscito ad ottobre per Chiarelettere), ma anche “Grand hotel calciomercato. Tutti i segreti del mercato più pazzo del mondo”, del giornalista Gianluca Di Marzio per l’editore Cairo.
Non poteva mancare un testo sulla figura di Diego Armando Maradona, scritto da Ciro Ferrara (sempre per Cairo Editore), con l’accattivante titolo “Ho visto Diego e dico ‘o vero”.
Completa il quadro “Il grande libro dei quiz sul calcio italiano. 1001 domande (e risposte) sul gioco più bello del mondo”, edito da Newton Compton Editori e con la firma di Claudio Moretti.

Ma non finisce qui, perché anche i cinefili amanti del calcio possono dirsi soddisfatti dell’offerta. Molto fa parlare di sé, infatti, il docufilm del regista Alex Infascelli sulla figura di Francesco Totti, con il titolo “Mi chiamo Francesco Totti” e reso disponibile all’interno dell’offerta di Amazon Prime.
Il genere documentaristico, sempre nel palinsesto Amazon, è quello scelto anche per “El numero Nueve”, dedicato alle imprese calcistiche di Gabriel Omar Batistuta.
Libri e film sul calcio si riuniranno poi, nel 2021, con la produzione svedese “I am Zlatan” (Lucky Red), dopo la biografia di Zlatan Ibrahimović per Rizzoli dal titolo “Io, Ibra”.

In volata anche le scommesse: il traino viene dal comparto online

L’attuale situazione non ha fermato neanche gli amanti del betting sportivo, in cui il calcio, probabilmente lo sport più amato a livello nazionale, continua a dominare la scena, tra il favore degli utenti e le sempre più ricche proposte degli operatori legali del settore in termini di bonus e promozioni.

Partendo dai dati ufficiali, quelli riportati da Agimeg – ovvero l’Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco – anche gli ultimi mesi del 2020 sono stati infatti fruttuosi per il comparto in generale, a iniziare da ottobre, con una chiusura che ha superato i 240 milioni di euro, in crescita netta rispetto allo stesso periodo del 2019.

Non si può non pensare, a questo riguardo – dato l’incremento delle puntate registrato da luglio in poi -, al ruolo giocato dalla ripresa dei campionati calcistici, come la finale di Champions League e la serie A.

Tutto questo anche grazie all’attività degli operatori online, che hanno mantenuto un palinsesto di calcio piuttosto ricco, con quote diversificate che spaziano dalla serie A alla serie B, e dalla Champions-Europa League fino ai campionati internazionali minori e, in alcuni casi, si estendono anche alla serie D, alla serie C e alla serie A femminile.

Un modo, per gli appassionati scommettitori, di seguire le proprie squadre preferite, con un occhio anche ai curiosi o ai meno esperti.
Ad esempio operatori come SNAI e Betflag permettono di accedere a un bonus senza deposito per testare i servizi e le possibilità di gioco, così come in crescita, tra i vari bookmaker, sono le opzioni di streaming, utili per piazzare le scommesse in real time ma anche per godere, in diretta, dei risultati del match.

Un anno promettente anche per gli eSport

Il 2020 del calcio però segna anche la vitalità, in ambito tecnologico, dello sport più amato dagli italiani nel nuovissimo settore degli eSport .

Tra le novità in campo c’è l’approdo di AS Roma proprio al mondo degli eSport, grazie a una collaborazione recentissima del team giallorosso con Mkers, caposaldo del gaming da competizione, e a sua volta supportato anche da campioni come Daniele De Rossi e Alessandro Florenzi.

Gli eSport sono stati però al centro dell’attenzione, in questo ultimo anno, anche per l’investimento di David Beckham nel settore, grazie all’impegno dell’ex capitano inglese nella startup britannica “Guild Esports”.

Intanto, pare che i produttori di FIFA21 (Electronic Arts) abbiano proposto a Beckham cifre da capogiro per avere il suo volto all’interno dei propri videogiochi: si parla addirittura di 45 milioni di euro di compenso.

In attesa del prossimo anno, il 2020 ha dunque segnato, seppur lontano dalle attività degli stadi, la vitalità di uno sport sempre al centro di una forte passione collettiva.

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Pasquale Rosolino, 92 d'annata. Editore di Novantesimo.com. Troppo malato di calcio, se non sto scrivendo ne sto parlando e se non ne sto parlando? Sto sognando! Editor per Visit Naples.

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