Essere personaggi pubblici comporta responsabilità e attenzioni superiori rispetto alla gente comune, e ogni azione commessa da persone famose può essere oggetto di critiche e polemiche. L’ha vissuto sulla propria pelle Juan Cuadrado, giocatore della Juventus che sabato scorso si è reso protagonista di una sgradevole gaffe sui social.

Cosa è successo con Cuadrado su Instagram?

La notizia della gaffe di Cuadrado ha fatto il giro d’Italia ma, per chi ancora non avesse letto nulla a riguardo, riassumiamo brevemente cos’è accaduto sabato su Instragram, social molto utilizzato dai calciatori. Sabato è stato il venticinquesimo anniversario della morte di Andrea Fortunato, giocatore scomparso all’età di 23 anni a causa di una leucemia. Il terzino nel 1993 si è trasferito alla Juventus, ultima squadra con cui ha giocato prima della malattia.

Fortunato è ricordato con affetto dai tifosi bianconeri e non solo, e in occasione dell’anniversario della sua scomparsa, la Juventus ha omaggiato il giocatore tramite un post su Instagram pubblicando una sua foto in maglia juventina aggiungendo, con una didascalia in inglese, che il ragazzo rimarrà sempre nei cuori del popolo bianconero. Tra i commenti, però, non è passato inosservato quello scritto da Cuadrado, il quale, senza accorgersi a chi era veramente rivolto il post, ha commentato citando il suo attuale compagno di squadra Rabiot evidenziando la somiglianza di aspetto tra i due.

Le reazioni dei tifosi alla battuta di Cuadrado

Un commento che non è stato apprezzato dai tifosi bianconeri, considerando il tono scherzoso usato dal colombiano sotto ad un post in cui si ricordava un ragazzo che non c’è più. Cuadrado ha successivamente rimediato in parte cancellando il commento e scusandosi tramite una storia pubblicata sul suo profilo Instagram. Il giocatore ha spiegato di non aver letto cosa fosse accaduto ignorando quindi il vero senso del post, distrazione che non è piaciuta ai tifosi juventini.

Cuadrado è in Italia da tanti anni e non è mai stato al centro di polemiche per qualche suo comportamento inopportuno per cui è possibile pensare che il commento, seppur inappropriato e fuori contesto, sia stato fatto in buona fede e senza la consapevolezza di scrivere una battuta sotto la foto di una persona scomparsa. E’ stato un errore che ha scaturito diverse polemiche sui social e le leggerezze che si commettono sulle piattaforme virtuali ci impiegano pochissimi istanti ad essere visualizzate da un gran numero di persone. Per questo motivo i calciatori, così come qualsiasi persona con una certa popolarità, hanno il dovere di agire in maniera responsabile e intelligente perché in questi tempi anche solo una piccola disattenzione può avere enormi conseguenze.

Serve attenzione sui social network

Questo errore dovrà comunque essere d’esempio per i tanti personaggi pubblici che utilizzano quotidianamente i social, specie in questo periodo dove si ha più tempo da trascorrere virtualmente interagendo anche con i fan e tifosi. Quello di Cuadrado è un errore che può capitare, probabilmente se avesse letto con attenzione la breve didascalia della Juventus sotto alla foto di Fortunato avrebbe evitato la gaffe e le conseguenti critiche da parte dei suoi tifosi.

Sono queste le maggiori responsabilità di essere personaggi pubblici, i quali sono costantemente sotto i riflettori e le loro azioni, dentro e fuori dal luogo di lavoro, hanno un peso mediatico importante. Un errore può capitare a tutti, siamo certi che da ora in poi Cuadrado farà più attenzione prima di lasciare un commento pubblico, in modo da capire se un’eventuale battuta potrà essere apprezzata e risultare divertente o se invece sarà meglio tenersela dentro.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo