Ecco l’intervista di Pioli rilasciata ai microfoni di Premium Sport: ”

Perché primo tempo regalato?

Vuol dire che non abbiamo lavorato bene. Approccio sbagliato, troppi errori e una partita che ci doveva vedere diversi è stata pregiudicata. Abbiamo provato a riprenderla però è stata una prestazione troppo complicata, con troppi errori specie nei primi 20 minuti”.
Ma che spiegazione si dà?


E’ successo quello che non doveva succedere, vuol dire che non ho lavorato bene. Ma le colpe sono di tutti, oggi hanno giocato elementi con valore ed esperienza, contro un avversario da rispettare ma col quale serviva più attenzione. Ora per fortuna c’è il derby, lì dovremo dimostrare di non essere quelli di oggi”.

Inter bocciata?


Non può essere diversamente”.
Nella ripresa la squadra ha reagito, dipende tanto dalla testa. Scintilla che è mancata nelle ultime due partite?


Penso sia così, se no non si spiegherebbero certi errori. Abbiamo perso una partita importante in casa e per quello doveva salire l’attenzione, perché il campionato è lungo e si può ancora ottenere una buona posizione. La sconfitta fa male, non credo ci sia bisogno di chiedere scusa ma di reagire immediatamente e quale migliore occasione del derby”.
La squadra si è sentita più forte di quanto è dopo il successo sull’Atalanta?

Sicuramente è stata una partita strana, ma lo sapevamo. Lì è andato tutto alla perfezione ma sapevamo che dovevamo continuare a lavorare nell’atteggiamento di chi sta in campo. L’inizio di oggi è inspiegabile per come abbiamo preparato la partita, la reazione non è servita a recuperare un punteggio che doveva essere diverso. Speriamo di riprenderci subito un posto migliore”.
Inter troppo superficiale?


Credo di sì, abbiamo commesso errori difficili da prevedere e da fare. Nei primi 20 minuti abbiamo spalancato le porte al Crotone”.
Per Ausilio l’Europa League è un dovere, l’obiettivo era chiaro quando arrivò?

Era chiaro che la posizione in classifica era quella che era, serviva un cammino incredibile. Abbiamo recuperato tanto e speso tanto, ma le ultime partite non ci hanno visto all’altezza delle nostre qualità. Spero che questo ci dia motivazione a partire dal derby”.
Si analizzano alcune situazioni tattiche:


Ci sono stati troppi errori, dobbiamo essere più continui e dare soluzioni a chi ha il pallone. Chi è senza palla deve dare precisione e oggi lo abbiamo fatto poco”. 
Ma è così difficile allenare l’Inter?


”Nel calcio di oggi la continuità è l’unica ricetta, noi l’abbiamo avuta per 4-5 mesi e ora abbiamo avuto due pause inaspettate. Ma abbiamo le capacità per dimostrare che il lavoro va nella direzione della continuità. Ma se non succede è giusto subire critiche e non trovarci nella posizione che meritavamo”.

CONDIVIDI

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008