Crotone, Zenga: “Con la Juve gara difficile. Fondamentale fare punti”

Zenga
Walter Zenga Crotone

Walter Zenga, tecnico del Crotone, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara di campionato contro la Juventus: “Sarà una partita difficile, contro una squadra che dà tre gol e tutti ultimamente e che è in grande salute. Ci vorrà un Crotone attento. La nostra idea di gioco non cambia, abbiamo la nostra identità e la manteniamo contro ogni avversario. Tutti gli avversari meritano la massima attenzione, tutte le partite sono complicate e gli allenatori sono tutti bravi. Io e Allegri ci conosciamo da una vita, avendo giocato insieme a Padova. Quello che ha fatto lui in questi anni è straordinario. Le vittorie della Juve non sono arrivate per caso, ma perché è una società seria, che programma, ha uno stadio di proprietà. Ha una squadra di qualità e un allenatore di livello, tutti vengono messi nelle condizioni di esprimersi al massimo”.

Fondamentale fare punti in chiave salvezza: “Un punto fa sempre la differenza. La SPAL ha conquistato un punto con Inter, Fiorentina e Juve e sta costruendo la salvezza mattoncino dopo mattoncino. Noi abbiamo qualche punto in più rispetto all’anno scorso ma la situazione è più complicata. Faremo la nostra partita per cercare di ottenere un mattoncino importante per la salvezza. A Genova meritavamo il pareggio, abbiamo sviluppato un gran gioco soprattutto nel secondo tempo. Turnover? Non esiste più questa parola, non ci posso più pensare. Devono andare tutti a 1000 all’ora, io devo scegliere in base all’avversario, al rendimento e allo stato di forma”.

Sugli infortunati: “Abbiamo perso tanto, ma sono positivo e cerco di trovare soluzioni alternative. Budimir si è infortunato nel momento in cui era tornato ai suoi livelli; abbiamo perso Nalini che stava andando a 3000 ed è calato anche Ricci; avevamo problemi a centrocampo e Rohden si è fermato per la pubalgia; Izco cerca di rientrare e si infortuna ogni tre allenamenti. Non cerco alibi o scuse, ho sempr avuto fiducia in chi va in campo e sono convinto che tutto andrà per il meglio. Il Crotone cerca sempre di giocare a calcio, è questa la nostra arma in più”.

Su Buffon: “Dopo Madrid qualsiasi squadra poteva crollare psicologicamente, invece loro si sono messi alle spalle tutte le polemiche, che col calcio non hanno niente a che fare. Sfido chiunque, al posto di Buffon, a rimanere calmo e lucido. Io avrei fatto di peggio. Vivo come lui le cose, con grande passione, e si può reagire in modo sbagliato. Da fuori sono bravi tutti a giudicare”.

Sulle reazioni alle sconfitte: “La sconfitta mi fa sentire male, dopo non sono uscito di casa. Quando non avrò più questa angoscia smetterò di fare l’allenatore. Magari trasmetto qualcosa che non è corretto, però vivo. Da giocatore sei più irrazionale, da allenatore devi essere attento ai dettagli e ai particolari”.

CONDIVIDI