Questa domenica andrà in scena Juventus-Crotone con i bianconeri che giocano il secondo match point per lo scudetto ed i calabresi i tre punti della lotta salvezza. Il giocatore del Crotone, Andrea Nalini, ha parlato ai microfoni di Tuttojuve.com:

Buongiorno Andrea, nelle ultime tre sfide avete fatto più punti della Juventus- E’ il momento migliore per affrontare la squadra bianconera reduce, però, dal fresco trionfo in Coppa Italia?

“Siamo in una continuità importante di risultati perchè non perdiamo da molte partite. Stiamo bene mentalmente e fisicamente, il rammarico è stato quello di aver raccolto pochi punti all’andata anche se ora stiamo andando alla grande. Secondo me è il momento migliore per affrontare la Juventus”.

Secondo te è l’ultima spiaggia per il discorso salvezza? Vi sentite già spacciati domenica pomeriggio oppure avete intenzione di andare a fare risultato pieno a Torino?

“Noi siamo convinti della nostra forza, il gruppo è ciò che ci contraddistingue perchè ci aiutiamo moltissimo tra di noi. Credo che questo ci porti notevoli speranze sia per il finale di campionato che per la salvezza”.

Quale tipo di partita vorrete impostare? Punterete a ripetere quanto fatto all’andata?

“Sappiamo che la Juventus è una squadra molto forte, lo dimostrano i fatti. Noi siamo consapevoli dei nostri mezzi, facciamo ciò che ci chiede il mister e speriamo di fare un bellissimo incontro”.

Hai avuto modo di osservare la BBC, che ha spinto la Juventus verso la finale di Cardiff. Cosa pensi della difesa bianconera?

“Abbiamo visto anche con la Lazio che Barzagli, Bonucci e Chiellini sono la difesa più forte d’Italia se non del mondo. Li rispettiamo molto”.

Ecco, potresti scegliere un giocatore da togliere alla Juventus, chi leveresti?

“Mah (ride ndr), sono tutti campioni e sono determinanti sia i titolari che i panchinari. E’ difficile fare un nome, sono tutti top player. Dybala? Lui ha un estro in più di qualcun altro, farebbe stracomodo se non ci fosse”.

Se devi chiedere a qualcuno la maglia, la chiedi a Buffon?

“Quella di Buffon sarebbe davvero un onore poterla ottenere, chiunque la vorrebbe al mio posto (ride ndr). Per me una vale all’altra”.

Avete fatto una prima parte di campionato in cui avete raccolto molto poco. Dalla partita di Verona cosa è scattato nelle vostre teste? Perchè fino ad un mese fa forse nessuno puntava più su di voi per la salvezza.

“Sì esatto parte tutto da Verona. All’inizio di campionato c’è voluto un po’ per carburare, nelle ultime partite stiamo andando molto bene e posso dirti che in tutte le partite abbiamo mantenuto equilibrio. Tranne nella sfida persa a Roma all’andata. Forse abbiamo subito il passaggio di categoria, quello si è fatto sentire. All’andata abbiamo avuto qualche episodio sfavorevole, ora accompagnati da un po’ di fortuna abbiamo trovato quel giusto mix che ci mancava”.

Credi nella vittoria della Champions della Juventus?

“E’ una squadra fortissima in tutti i reparti, secondo me può essere l’anno buono”.

Sei stato definito dai media il “Vardy italiano”. Cosa ci puoi raccontare?

“E’ un onore essere paragonato a Vardy, un giocatore così forte. Mi paragonano a lui perchè nel mio passato ho lavorato quando giocavo a calcio, per me quest’ultimo era un hobby che mi portava ad esercitarmi nel tempo libera. Poi con la chiamata della Salernitana è avvenuta la svolta, sono arrivato fin qui. Sono molto attaccato al mio passato e alla mia famiglia, ci tengo molto a questo. Per me giocare allo Juventus Stadium sarà un sogno, un tempo li vedevo in tv e ora ci giocherò. Mi susciterà delle emozioni grandissime”.

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Campano di nascita e siciliano d'adozione, classe 93' e passato da terzino destro. Ho successivamente capito che rendo meglio da giornalista che come calciatore.

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