Nicklas Bendtner, ex attaccante della Juventus, attualmente in forza al Rosenborg, è stato condannato a 50 giorni di prigione per aver aggredito un tassista.

La punta danese è stata condannata anche a pagare un risarcimento del valore di 11.300 corone (1500 euro).

Il fatto sarebbe successo lo scorso settembre a Copenaghen, all’uscita di un night club: proprio qui il danese avrebbe aggredito il tassista, rompendogli la mandibola.

“Nicklas, ovviamente, sarebbe stato licenziato. Pertanto, abbiamo scelto di appellarci al verdetto. Siamo lieti che la sentenza – riporta calciomercato.com sia di 50 giorni e non dei tre mesi che il pm aveva richiesto.

Non siamo d’accordo con la decisione, specialmente riguardo ai calci“, queste le parole dell’avvocato di Bendtner, Anders Nemeth.

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Giornalista pubblicista dal 2017, tifoso del Milan dal 1996. Nato a Catania, nel 2021 si laurea in giurisprudenza. Ama scrivere di calcio ed attualità. Ha pubblicato un libro dal titolo "CircoStanze" con la casa editrice "Prova d'Autore". Attualmente frequenta un master presso la 24OreBusinessSchool.