Questa sera con Napoli-Udinese si chiuderà ufficialmente la quarta giornata della Serie A 2021/2022. 
Neanche 24 ore dopo, per la gioia di tutti i fantallenatori, avrà inizio il turno infrasettimanale.

Martedì ricco e con vista sull’Europa

Ad aprire la quinta giornata troviamo Bologna-Genoa alle 18:30.
Se i ragazzi di Mihaljovic cercano il riscatto dopo la prova disastrosa di San Siro (dove, come per stessa ammissione dell’allenatore serbo avrebbero potuto subire anche 10 gol viste le occasioni concesse), quelli di Ballardini vogliono smuovere la classifica dopo un inizio difficile. L’allenatore potrebbe anche essere messo in discussione alla luce della sterilità offensiva dei suoi e ad alcuni cambi contestati: nonostante questo, all’andamento attuale hanno sicuramente contribuito il calendario difficile (Inter, Napoli e Fiorentina nelle prime 4) e la situazione societaria in divenire. 

La sera alle 20:45 doppio match dal livello qualitativo alto.

A Bergamo si giocherà Atalanta-Sassuolo, match tra due squadre interessantissime per produzione offensiva e le idee di calcio.
Gasperini ha trovato risultati in questo inizio di campionato (probabilmente contro la Salernitana almeno il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto), ma ha faticato sotto il punto di vista del gioco. Dionisi invece ha subito dato un’impronta chiara ai neroverdi, anch’essi poco fortunati in alcune uscite: l’ultima partita contro il Torino è stata probabilmente una delle partite più divertenti del campionato finora. 

Il secondo match è Fiorentina-Inter: il Franchi accoglierà senza timore la squadra campione in carica e attualmente ancora strafavorita per il titolo. L’ambiente è ancora in fermento dopo l’ottimo calcio mostrato nelle prime quattro uscite, ma i ragazzi di Inzaghi sono la squadra che, dati alla mano, ha segnato di più e ha portato più giocatori al gol.

Mercoledì tra ricerca di conferme e nuovi percorsi 

Il giorno successivo si comincia con un doppio incontro già alle 18:30.

Salernitana-Verona sarà importante per la lotta salvezza. Nella premiazione di oggi al CONI per il premio Manlio Scopigno, Castori ha affermato di credere nella salvezza, poiché ha visto l’atteggiamento giusto nei suoi ragazzi, soprattutto nell’ultima contro l’Atalanta. Dal canto suo, il Verona ha cominciato il nuovo corso di Tudor con una vittoria fondamentale contro la Roma ed è in cerca di conferme.

Contemporaneamente si giocherà Spezia-Juventus. Se gli spezzini giocheranno per approfittare degli scontri salvezza delle competitors, i bianconeri devono assolutamente trovare la prima vittoria per fare finalmente risultato e ricominciare la corsa per il vertice. Allegri nel post-partita contro il Milan si è mostrato amareggiato e irritato ed ha anche ammesso di aver sbagliato i cambi: possibile che ci sarà qualche cambio nell’11 titolare, soprattutto in attacco dove molto probabilmente Morata (uscito affaticato nell’ultima) lascerà spazio a Kean.

Alle 20:45 Cagliari-Empoli sarà un altro scontro salvezza, duello tutto toscano tra Andreazzoli e Mazzarri, tornato in panchina nella scorsa contro la Lazio dopo 595 giorni (da Lecce-Torino 4-0 del 2 febbraio 2020).

Seconda e ultima partita del giorno sarà invece Milan-Venezia. I ragazzi di Pioli sono in forma smagliante e non vogliono fermarsi al netto delle assenze: il pari con la Juventus che ha lasciato un po’ di amaro in bocca per le modalità (nel secondo tempo la vittoria è stata ampiamente alla portata) è l’ennesima dimostrazione di una squadra in crescita esponenziale anche come mentalità.

Giovedì all’insegna della lotta Champions

Prima partita dell’ultimo giorno dell’infrasettimanale sarà Sampdoria-Napoli alle 18:30. Partita ostica per i partenopei che però hanno una grande occasione per continuare a mangiare punti alle avversarie e, magari, candidarsi alla corsa al titolo grazie ad un Osimhen in grande forma.

Nel medesimo orario Torino-Lazio sarà una partita assolutamente da seguire dal punto di vista tattico. Juric sembra aver finalmente ingranato anche grazie ai nuovi acquisti e il Toro pressa aggressivamente così come faceva il suo Verona; la Lazio è in crescita dal punto di vista dell’applicazione dei dettami di Sarri, ma ha mostrato di avere ancora delle lacune molto grandi, soprattutto nel legare i reparti e nel rispondere al pressing alto (si veda la partita contro il Milan).

A chiudere il turno sarà Roma-Udinese alle 20:45. Lo Stadio Olimpico accoglierà i ragazzi di Mourinho reduci dalla prima sconfitta dell’anno (a nulla è servito il capolavoro di Pellegrini) e si troverà di fronte un’Udinese sempre solida e ostica da affrontare per tutti. Gotti, che pochi giorni fa ha tenuto un discorso al Forum NATO sul tema della leadership, ha dimostrato di non accontentarsi e di avere ancora fame: come da lui stesso ammesso in una dichiarazione prima della sfida con il Napoli, centrale sarà la figura di Abraham, una stella a cui non sarà possibile concedere il minimo spazio.

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Classe '99, sono di Roma e tifo Lazio. Attualmente studio Scienze Statistiche. Appassionato di calcio, della tattica e dei numeri.