Tra poco si entra ufficialmente nel vivo, con precisione il 3 gennaio 2022. Il mercato invernale della Serie A è alle porte e lo si capisce anche dalle notizie calcistiche che si leggono negli ultimi giorni, dove emergono principalmente i possibili affari delle squadre di Serie A. Alcune trattative sono già ad un buon punto, altre sono più complicate mentre diverse società preferiscono alleggerire la rosa vendendo quei giocatori che sono fuori dal progetto senza dover per forza intervenire con degli acquisti.

Perché, come è ben noto ma in un articolo dedicato appositamente al mercato di gennaio è giusto ribadirlo, le squadre nella sessione invernale hanno come priorità quella di migliorare la squadra aggiungendo qualche riserva e rafforzarla anche dal punto di vista numerico, oppure sostituire giocatori infortunati. E, per cui, assistere ad affari “grossi” e con trasferimenti di giocatori di prima fascia risulta molto complicato, perché le squadre non vogliono smuovere gli equilibri e soprattutto non ci sarebbe il tempo necessario per poter prendere un sostituto all’altezza. Con questo discorso si intendono affari come Vlahovic alla Juventus o una cessione dell’attaccante della Fiorentina in generale, l’approdo del serbo in un’altra squadra dovrebbe compiersi in estate. Anche Icardi, nonostante la vastità dei giocatori offensivi del PSG, non dovrebbe lasciare Parigi per Torino.

Gli affari già fatti a dicembre

Sebbene il mercato non sia ancora ufficialmente aperto, come non raramente accade anche quest’anno i primi affari sono già stati perfezionati a fine dicembre. La Fiorentina ad esempio ha chiuso con il Lille per Ikone, una trattativa che andava avanti da tempo ed ora ha visto il lieto fine per la squadra viola. La Roma ha invece quasi chiuso con l’Arsenal per l’arrivo in giallorosso di Ainsley Maitland-Niles, operazione avvenuta nelle ultime ore. Per quanto riguarda il fronte uscite, il Napoli ha venduto Manolas all’Olympiakos mentre è da registrare il recente passaggio di Boga dal Sassuolo all’Atalanta. Affare fatto, Gasperini era da tempo che chiedeva l’esterno neroverde ed ora è stato accontentato. Dopo il mercato estivo l’allenatore dell’Atalanta, seppur non polemizzando direttamente contro la società, aveva fatto trapelare piuttosto esplicitamente il suo rammarico per non aver ricevuto un innesto in attacco. Dunque regalo di Natale apprezzato per Gasp.

Scamacca e il dubbio Juve. Miranchuk via?

A proposito di cessioni del Sassuolo, prima abbiamo parlato delle enormi difficoltà di vedere Vlahovic e Icardi alla Juve quantomeno a gennaio, ma i bianconeri potrebbero comunque intervenire sul mercato per rinforzare un attacco che non sempre è stato all’altezza in questi mesi di stagione. Tra i nomi più fattibili anche dal punto di vista economico c’è quello di Scamacca, che i bianconeri e mister Allegri accoglierebbero volentieri. Tuttavia, c’è da sottolineare che il Sassuolo ha appena venduto Boga e pochi mesi fa ha perso Locatelli (diventato proprio bianconero) e Caputo, giocatori che in questi anni sono stati molto importanti per il Sassuolo che ora potrebbe perdere un’altra pedina di primo livello. La dirigenza neroverde dovrà ragionare anche su questo.

Per un Boga che entra, un Miranchuk che potrebbe uscire. Quest’anno è stato poco considerato da Gasperini, seppur rilanciato nelle ultime partite del 2021 segnando anche un gol (a Verona contro l’Hellas). E’ chiaro tuttavia che una sua partenza non disturberebbe il sonno del tecnico atalantino. Il Genoa, su cui torneremo in maniera approfondita in seguito, segue con interesse l’evoluzione del rapporto Miranchuk-Atalanta ed è pronto ad intervenire con un ruolo da protagonista qualora i bergamaschi decidessero di metterlo definitivamente sul mercato.

Inter, 0 acquisti? Milan e Napoli, esigenza difensiva

L’Inter seguirà la filosofia di Marotta anche per il mercato di gennaio, per cui le entrate dipenderanno dalle uscite. Potrebbero partire Vecino e Kolarov e tuttavia se i due giocatori saluteranno i nerazzurri non per forza la dirigenza andrà ad acquistare altri giocatori. La rosa a disposizione di Inzaghi è forte e ben assestata, sia qualitativamente che quantitativamente, Vecino e Kolarov sono ai margini del progetto e una loro cessione non cambierebbe troppo la stabilità dell’organico nerazzurro. Dall’altra riva del Navigli, il Milan è chiamato a rinforzare la difesa dopo l’infortunio di Kjaer e l’ipotesi più suggestiva inizialmente rispondeva al nome di Bremer, ma il Torino non vuole far partire un suo pilastro a gennaio. Così come sembra da scartare anche l’idea del ritorno di Caldara, mentre tra le piste possibili (ma non per questo facili) rientra quella che porta a Sven Botman, difensore del Lille ma apprezzato da altre squadre europee, tra cui il Napoli. La squadra azzurra condivide con i rossoneri la priorità di un acquisto difensivo, i rossoneri a causa dell’infortunio di Kjaer e i campani in seguito alla partenza di Manolas e all’infortunio di Koulibaly. Potrebbero spuntare poi anche dei nomi a sorpresa con l’apertura ufficiale del mercato, quello che al momento pare certo è invece l’arrivo di un nuovo centrale difensivo al Milan e al Napoli.

Genoa, serve qualità per la salvezza

Per quanto riguarda gli altri possibili affari delle squadre di Serie A, è lecito aspettarsi qualche colpo dal Genoa. Dopo la pesante sconfitta nel derby contro la Sampdoria, la nuova proprietà aveva emesso dichiarazioni di fiducia per il futuro e per cui, per rimediare ad una triste classifica e per migliorare una squadra poco brillante e poco cinica, il mercato di gennaio potrebbe essere l’occasione giusta per permettere di giocarsi la salvezza nel girone di ritorno. Numericamente il Genoa è sempre stata una squadra “a posto” ma allo stesso tempo ai tanti giocatori in rosa non sempre è coinciso un livello qualitativo adeguato che si richiede ad una squadra che vuole rimanere nella massima serie. Servono rinforzi in tutti i reparti e ogni ruolo può essere migliorato. In particolare l’assetto offensivo esige un giocatore che segni e che faccia segnare. Il Genoa segna poco e l’infortunio di Destro ha penalizzato la squadra in questo senso, ma ciò non basta per giustificare un attacco poco prolifico e con poche idee in fase offensiva. Miranchuk può essere un’idea intrigante come scritto in precedenza, quando Rovella rientrerà dall’infortunio ci si aspetta una crescita sul piano del gioco ma per fare i punti necessari per raggiungere la salvezza mister Shevchenko dovrà sperare di ricevere qualche giocatore in più. Possibilmente di spessore.

Salernitana, poche certezze in campo e fuori

Altra squadra che necessita di un restyling profondo è la Salernitana, ma a causa della difficile e controversa situazione societaria è complicato prevedere quali mosse saranno effettuate a gennaio a livello di mercato. L’organico è inadatto per giocarsi la salvezza nonostante i punti dal diciassettesimo posto siano solo 8 (la Salernitana ha una partita da recuperare e 8 punti dalla salvezza sono decisamente pochi in confronto alle difficoltà e ai limiti mostrati dai granata fino a questo momento). Se il Genoa può contare su una società disposta ad intervenire e fare il possibile per potersi giocare la salvezza, non si può dire lo stesso della Salernitana.

Giocatori in esubero e possibili occasioni

Altre squadre potrebbero invece cedere i giocatori in eccesso e che per scelte tecniche o per altre motivazioni non rientrano più nel progetto. Ad esempio, il Torino non vede più importanti alcuni giocatori che in passato sono stati fondamentali come Izzo e Rincon, a questi si aggiungono Baselli, Zaza e Verdi, tutti accumunati dal possibile identico destino: la cessione a gennaio. Il Milan come accaduto a gennaio scorso ha deciso, non sorprendentemente, di mettere Conti sul mercato. L’inverno scorso si è trasferito in prestito al Parma, ora potrebbe essere il turno dell’Empoli. E’ particolare invece il caso riguardante Larsen dell’Udinese, da anni titolare della squadra friulana ma che ora, a causa del rinnovo rifiutato, da diverse partite non è più stato utilizzato e sarebbe strano vederlo ancora con la maglia dell’Udinese a fine mercato.

Il Bologna invece potrebbe acquistare un vice Arnautovic, dopo una lunga assenza Santander è tornato disponibile ed è andato a segno all’ultima del 2021 contro il Sassuolo. Questo però potrebbe non bastare per considerarlo una vera e propria riserva e la società rossoblù si guarda attorno per trovare occasioni dalle squadre di Serie A. Lasagna non ha troppo spazio al Verona ed è un nome che non dispiace alla società emiliana ma considerando che il Bologna cerca una riserva e non un titolare, non è da escludere che il nome ideale possa uscire anche a gennaio inoltrato. E poi, con il rientro di Santander, l’acquisto di una nuova punta rimane possibile ma non è un’assoluta priorità.

Il disastroso girone d’andata del Cagliari porta tutto l’ambiente rossoblù a compiere delle serie riflessioni sull’operato degli ultimi mesi ma non solo. Giocatori come Godin e Caceres potrebbero salutare, Lovato dell’Atalanta è invece un possibile acquisto in difesa. Non è una novità che Nandez voglia andare via, da vedere se già nelle prossime settimane. Nel reparto arretrato il Cagliari potrebbe regalare a Mazzarri più giocatori, oltre al già citato Lovato che sembra destinato alla Sardegna in prestito. Izzo è un nome che piace, il difensore in uscita dal Toro ritroverebbe Mazzarri con il quale ha vissuto momenti da protagonista in maglia granata. Goldaniga del Sassuolo altro profilo interessante per il Cagliari che ha bisogno di innesti e di cedere quei giocatori che non rendono come dovrebbero e hanno manifestato poco attaccamento alla causa cagliaritana.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo