Storicamente la Coppa Italia non è considerata come uno dei trofei più ambiziosi per le squadre della nostra nazione. Il peso di questo trofeo è infatti inferiore rispetto ad altri obiettivi ma in fin dei conti vincere la Coppa Italia corrisponde sempre alla vittoria di un trofeo e per questo motivo è necessario cercare di onorare la competizione con il massimo impegno possibile.

Il derby e le altre partite dei quarti di finale

E’ ormai assodato che gli obiettivi principali delle varie società siano altri ma riempire la bacheca con un trofeo non danneggia di certo, specie per quelle squadre che negli ultimi anni hanno faticato a portare a casa qualche coppa. Oggi il derby di Milano tra Inter e Milan apre i quarti di finale di Coppa Italia, passare il turno per una delle due squadre è importante anche perché vorrebbe dire aver eliminato la rivale storica e aggiungerebbe prestigio alla loro stagione. Anche se, come sempre, poi quello che conta è arrivare in fondo. Stasera a San Siro andrà in scena la stracittadina di Milano, domani invece sarà il turno di Atalanta e Lazio (ore 17:45) mentre alla sera la Juventus ospiterà la Spal. Chiuderà il programma dei quarti di finale la partita tra Napoli e Spezia, fischio d’inizio giovedì alle 21:00.

La Coppa Italia rappresenta quindi un trofeo da non sottovalutare, negli ultimi anni in cui la Juventus ha dominato la Serie A Napoli e Lazio sono riuscite a ritagliarsi una soddisfazione proprio con la vittoria di questa competizione. Il Napoli per 3 anni (2011-12, 2013-14, 2019-2020) e la Lazio in due occasioni (2012-2013 e 2018-2019).

Inter, più per la squadra che per Conte

Dopo la pesante eliminazione in Champions League di questa stagione, aggiunta ai zero trofei vinti anno scorso, Antonio Conte è praticamente obbligato vincere il campionato per non rendere definitivamente fallimentare il suo percorso in nerazzurro. La conquista della Coppa Italia probabilmente non basterebbe per rendere del tutto sufficiente la stagione nerazzurra qualora non dovesse arrivare la vittoria dello scudetto.

Tuttavia, se per Conte è fondamentale vincere almeno lo scudetto, l’Inter in generale è da troppi anni che non vince un trofeo. L’ultimo, tra l’altro, è arrivato proprio in Coppa Italia nella stagione 2010-2011 con i nerazzurri che hanno battuto in finale il Palermo per 3-1. Giusto due giorni dopo, Conte sarebbe ufficialmente diventato allenatore della Juventus. Quindi, visto che spesso si dice giustamente che gli allenatori e i giocatori vanno e vengono mentre la squadra resta, la vittoria della Coppa Italia sarebbe molto importante per la storia dell’Inter considerando che un trofeo manca ormai da 10 anni in casa nerazzurra. Poi, eventualmente, si potrà discutere sull’operato di Conte e si potranno anche dare giudizi negativi sul tecnico ma la vittoria della Coppa Italia potrebbe essere più importante per la squadra che per l’allenatore stesso. Per Conte dipende tutto, o comunque per la maggior parte, dallo scudetto.

Milan, un anno così deve essere onorato

Dopo metà campionato il Milan è primo in classifica vincendo così il simbolico titolo di campione d’inverno. Niente di ufficiale, ma per tutto l’ambiente rossonero c’è la soddisfazione di essere rimasto in vetta alla classifica nonostante la forte concorrenza. L’obiettivo in Serie A è sempre la qualificazione per la prossima Champions League ma arrivati a questo punto della stagione sarebbe anche sbagliato non provare a fare il grande salto e cercare di vincere lo scudetto.

In una stagione che fin qui sta regalando grandissime soddisfazioni a tutto il Milan, da ricordare l’Europa League dove i rossoneri sono ai sedicesimi, è giusto onorare anche la Coppa Italia provando a vincere il secondo trofeo degli ultimi anni. L’ultimo è stato il successo in Supercoppa Italiana contro la Juventus nel 2016, vittoria arrivata ai calci di rigore. Il Milan ha le carte in regola per vincere oggi e poi provare ad arrivare in finale e giocarsi quindi la possibilità di conquistare la Coppa. Questa stagione per il Milan finalmente coincide con i desideri di ogni estate. Dopo aver sognato per anni e anni la definitiva rinascita ma ricevendo poi nuove delusioni con l’inizio di stagione, quest’anno il Milan non solo non sta tradendo le aspettative ma sta facendo addirittura di più di quanto ci si aspettava a settembre. Adesso è necessario proseguire su questa strada e cercare di arrivare in fondo in tutte le competizioni per non avere rimpianti a fine stagione.

Atalanta, un trofeo è proprio quello che manca

Chiedere di più all’Atalanta sarebbe irrispettoso verso quanto fatto di grande dai Percassi, da Gasperini e da tutta la squadra in generale negli ultimi anni. Prima la qualificazione in Europa League, poi il passo successivo è stato compiuto con l’ingresso tra le grandi d’Europa con il raggiungimento dei gironi di Champions. Avventura che anno scorso si è interrotta ai quarti con il PSG, una storia che fino a qualche anno fa sembrava potesse succedere solamente nei videogiochi.

La crescita esponenziale dell’Atalanta continua e anche quest’anno Gasperini si ritrova negli ottavi di Champions (sfida prestigiosa con il Real) e il campionato prosegue secondo le aspettative. Per arricchire ulteriormente questo percorso avviato da diverse stagioni all’Atalanta manca effettivamente solo la conquista di un trofeo. La squadra di Gasperini ha avuto la concreta occasione nel 2019 dopo esser arrivata in finale di Coppa Italia, persa poi proprio contro la Lazio, avversaria domani nei quarti e poi anche domenica in campionato. Quest’anno l’Atalanta potrà riprovarci e l’eventuale vittoria in Coppa Italia sarebbe la ciliegina sulla torta di un progetto che sta avendo molto successo e l’obiettivo a Bergamo non è di certo quello di fermarsi ma di migliorare di anno in anno.

Lazio, non c’è due senza tre

Nella stagione 2012-2013 la Lazio ha vinto la Coppa Italia con il famoso gol di Lulic che ha deciso la finale nel derby contro la Roma. Qualche anno dopo la già citata vittoria contro l’Atalanta per 2-0. Oltre alla Juventus che ha vinto campionati e altri trofei nazionali, la Lazio è una delle poche squadre che in questi anni si è tolta diverse soddisfazioni con due vittorie in Coppa Italia e altrettante in Supercoppa Italiana (entrambe contro la Juventus). Segno che questi trofei non sono da sottovalutare e in questi anni hanno infatti reso importanti le stagioni biancocelesti.

In campionato la Lazio di recente ha viaggiato tra alti e bassi, quattro trofei in totale fanno comunque molto onore alla Lazio, ad Inzaghi (vincitore di 3 trofei) e a tutti i giocatori che in questi anni possono aver vantato di aver vinto qualche coppa. Come recita il proverbio, non c’è due senza tre. Sono due le vittorie della Lazio in Coppa Italia negli ultimi 10 anni, la squadra biancoceleste proverà a regalarsi un altro trofeo da aggiungere ad una bacheca che di recente è stata più volte aggiornata.

Juventus, seguire la tradizione

Domani sera la Juventus sfiderà la Spal con l’obiettivo di qualificarsi per le semifinali. Se storicamente la squadra bianconera ha riscontrato molte difficoltà nel vincere coppe europee, in Italia la Juve può vantare una ricca collezione di trofei. In particolar modo in questo periodo storico dove la squadra di Agnelli ha vinto 9 scudetti consecutivi a cui si vanno ad aggiungere 4 vittorie in Coppa Italia e 5 successi in Supercoppa, la più recente settimana scorsa contro il Napoli. E’ importante per Pirlo e per tutta la Juventus mantenere questa tradizione vincendo un’altra Coppa Italia, competizione che tra l’altro la squadra bianconera non vince dalla stagione 2017-2018. Sarebbe importante trionfare quindi anche per non aumentare il digiuno di vittorie nella coppa nazionale.

Napoli, si cerca il bis e il quarto successo

Nel 2011-2012 il Napoli ha vinto la Coppa Italia battendo in finale la Juventus, esattamente come accaduto anno scorso. Nel 2013-2014 gli azzurri hanno vinto in finale contro la Fiorentina portando a casa un altro trofeo. Gattuso, spesso in discussione, cercherà di arrivare fino al termine della stagione da allenatore del Napoli e per scacciare dubbi e perplessità sul suo operato un grande assist potrebbe arrivare proprio dalla vittoria della Coppa Italia.

La scorsa stagione Gattuso ha vinto ai rigori contro la Juventus e in un campionato, quello attuale, non sempre rose e fiori il Napoli potrà regalarsi delle soddisfazioni vincendo la Coppa Italia per la seconda volta consecutiva. Un modo anche per riscattare la sconfitta in Supercoppa contro la Juventus di mercoledì scorso, che ha contribuito ad alimentare le critiche verso Gattuso, il quale preferisce rispondere con i fatti. Proprio per questo è facile pensare che Rino chiederà il massimo impegno e grande sacrificio per vincere un’altra Coppa Italia. La seconda di fila e la quarta degli ultimi anni.

Spal e Spezia, non c’è niente da perdere

Spal e Spezia sono attese due impegni sulla carta complicati ma per queste due squadre è già molto prestigioso esser arrivate ai quarti. La Spal, unica squadra di Serie B rimasta ancora in gioco, andrà in trasferta a Torino per sfidare la Juventus. Lo Spezia, invece, incontrerà il Napoli anche in Coppa Italia dopo il successo tanto inaspettato quanto importante in campionato di tre giornate fa. Tra l’altro lo Spezia ha eliminato la Roma agli ottavi, segno che la squadra di Italiano intende giocarsela a viso aperto contro chiunque, proprio come in campionato dove i liguri si sono affermati come una piacevole sorpresa.

La Spal è attualmente quinto in Serie B e l’obiettivo è quello di tornare nella massima serie, cercando di raggiungere il traguardo tramite promozione diretta senza passare dai playoff che potrebbero rendere tutto più complicato. Agli ottavi i ferraresi hanno vinto il derby emiliano contro il Sassuolo ed ora la squadra di Marino è attesa dal match dell’Allianz contro la Juve.

Il discorso per Spal e Spezia quindi è praticamente lo stesso. Gli avversari sono decisamente di livello superiore così come le loro ambizioni. Questo però potrebbe paradossalmente essere un piccolo vantaggio considerando che sia Spal che Spezia non avranno nulla da perdere e di certo la loro stagione non passa attraverso il percorso in Coppa Italia. Anzi, potersi giocare i quarti di finale è già motivo di orgoglio per entrambe le squadre che quindi scenderanno in campo con la giusta spensieratezza e senza pressioni.

Pressioni che invece potranno avere le altre squadre qualificate ai quarti, chi più chi meno, ovviamente. Ma la Coppa Italia non deve essere sottovalutata e la conquista di un trofeo è sempre un evento importante.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo

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