Nel corso della conferenza stampa della vigilia di Shakhtar-Napoli, in programma domani alla Donbas Arena, il tecnico del Napoli Maurizio Sarri ha fatto il punto su una serie di temi, puntualizzando sul silenzio stampa adottato dalla società in queste ultime settimane: “E’ stata scritta una cosa falsa, che il silenzio stampa è stato voluto da me. Il silenzio stampa invece è stato voluto dalla società ed io da dipendente mi sono adeguato”.

 

Su Hamsik: “Per me è insostituibile, ha una capacità di giocare tra le linee che non ha nessuno dei nostri centrocampisti. Per questo esce tutte le partite, è l’unico modo per farlo riposare ed averlo sempre a disposizione. Quando un fuoriclasse ha un momento poco brillante io lo faccio giocare e lo supporto ancora di più, solo così mi potrà dare il 101%”

Nelle ultime gare ha inciso anche una questione atletica?Se è così gli altri stanno peggio di noi perchè nell’ultima parte li abbiamo messi sotto. I dati in nostro possesso sono positivi, ma il calendario non ci aiuta con dieci giorni di nazionali e non ti puoi allenare in vista delle gare ogni tre giorni. Il calendario è una follia assoluta, quando dicevo che era folle tenere aperto il mercato fino a fine agosto io mi lamentavano dicevano, ora lo dice Agnelli e tutti ammettono che è eccessivo”.

Qualche difficoltà ma vittorie con Atalanta e Bologna. Il Napoli vince anche le gare sporche ora? Come legge le difficoltà incontrate?E’ il terzo anno che giochiamo così, non credo dipenda dalla conoscenza del Napoli. Non credo neanche sia un salto di qualità, a me piace comunque giocare bene per 90′ e non per 40 o 50′. Abbiamo trovato maggiore solidità difensiva nei momenti difficili, poi se passiamo quel momento andiamo anche a fare risultato con i colpi davanti che abbiamo. Non sono molto soddisfatto di quanto visto nelle ultime due gare, le abbiamo messe a posto, ma così in futuro ci rimetteremo le penne”.

Quanto è importante partire con una vittoria per il girone e l’entusiasmo? E cosa pensa del girone? “La prima è sempre condizionante per i match successivi. E’ una gara più che importante, in un girone difficile. Nella quarta fascia abbiamo preso la più forte, il Feyenoord, e poi c’è il City che non ha bisogno di presentazioni come pericolosità. Lo Shakhtar poi ha qualità tecniche elevatissime, è un girone non semplice”.

Su un possibile allenamento domattina e sulla forza dello Shakhtar: “E’ un problema nostro, non vedo che interesse possa avere il pubblico ucraino se ci alleniamo o meno. Lo Shakhtar è una squadra forte, poco conosciuta in Italia, ma abituata a fare la partita. Ha giocatori offensivi molto tecnici, attaccano con molti giocatori, i due terzini sono costantemente in attacco. La squadra ci costringerà a difendere bassi, ci metterà in difficoltà e può venire fuori una gara che ci consentirà opportunità. E’ una gara difficile, diversa da quella con la Dinamo Kiev”

Ha letto cosa ha detto Raiola su di lei?Non so neanche cosa esattamente abbia detto. Via da Napoli? Mi trova lui la squadra, è una supposizione sua basata su qualche sua conoscenza del mercato, ma io in questo momento è l’ultima cosa a cui penso. Giocare in Champions è una soddisfazione enorme, poi abbiamo tante partite affascinante. Qui c’è da pensare partita per partita, non a giugno”.

Callejon, Milik e Mertens, che giocarono l’anno scorso a Kiev, è una possibilità? “Sì, è una possibilità. Sono tre giocatori che possono giocare insieme. Il primo riposo a Insigne non te lo so dire se ci sarà domani o più avanti”.

 

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Guardo e studio il calcio da 20 anni con gli occhi di un bambino che vede Ronaldinho in azione per la prima volta.

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