Commisso mette all’asta Chiesa: il futuro del talento della Fiorentina

Uno dei nomi più caldi della prossima sessione di mercato, sarà sicuramente quello di Federico Chiesa.

La carriera del tanto talentoso quanto discusso giocatore della Fiorentina, è di fronte al suo primo importante bivio: partendo dal presupposto che una sua permanenza in viola pare molto difficile, quale potrebbe essere la scelta giusta per il suo futuro?

Destinazione Juventus: può essere davvero l’arma in più per Sarri?

La Vecchia Signora, è stata sin da subito una delle società italiane più vigili rispetto alle sue prestazioni. Non è inoltre un segreto il fatto che i bianconeri e l’entourage di Chiesa, abbiano già trovato un’intesa di massima.

Ovviamente, la trattativa è tutt’altro che chiusa: la parte più difficile, per tutte le pretendenti, sarà trovare l’accordo economico con Commisso. Il patron dei toscani tuttavia non ha intenzione di svendere il proprio gioiello, la cui valutazione parte da una base minima di ben settanta milioni.

Al di là dei numeri e delle valutazioni economiche tuttavia, la perplessità maggiore riguarda la sua possibile collocazione tattica nello scacchiere sarriano: il tecnico toscano infatti richiede alle proprie ali offensive grandi capacità associative, e la predisposizione a duettare con i compagni di reparto e non nello stretto.

Il gol siglato con nel match con la Spagna, racchiude tutte le abilità del ragazzo: dribbling, velocità, ed imprevedibilità

Non è scontato quindi che le caratteristiche del classe 97′, letale nell’uno contro uno e dotato di un ottimo killer-instinct in zona gol, si sposino con le richieste molto peculiari di un allenatore come Maurizio Sarri.

Un’altro punto interrogativo è dettato dal mercato condotto da Paratici sino a questo momento: l’acquisto di un giocatore come Kulusevski, profilo ancora tutto da scoprire ma che andrebbe a ricoprire le stesse porzioni di campo di Chiesa, e che in molti aspetti del suo stile di gioco lo ricorda, potrebbe frenare l’approdo di quest’ultimo a Torino.

Il futuro di Chiesa: qual è la migliore destinazione?

Collocare Federico Chiesa all’interno della squadra guidata da Antonio Conte, non è poi così difficile, soprattutto alla luce delle diverse uscite che potrebbero esserci in estate.

Qualora Lautaro Martinez dovesse davvero lasciare Milano per cercare fortuna in quel di Barcellona, gli uomini mercato nerazzurri potrebbero concentrare le proprie energie proprio sul figlio di Enrico. Seppur con caratteristiche molto diverse da quelle del Toro, l’attuale esterno offensivo della Fiorentina ha dimostrato di poter giocare senza particolari problemi anche da attaccante puro: la grande verticalità chiesta dal tecnico salentino alla sua squadra, unita alla su rapidità in transizione e campo aperto, potrebbe dar vita ad un connubio potenzialmente devastante.

Resterebbe da appurare la convivenza con Romelu Lukaku; a livello tattico potrà essere solo il campo a dare le risposte del caso. Un cosa però è certa: di fianco ad un compagno di reparto empatico sia a livello umano che calcistico, è più facile esprimersi al meglio ed esaltare le proprie caratteristiche; se è successo per Lautaro, perché non potrebbe accadere anche per Chiesa?

Romelu Lukaku, il compagno di reparto che tutti vorrebbero al proprio fianco

Chiesa finisce in Premier League?

Le notevoli prestazioni del ragazzo, hanno finito inevitabilmente per attirare anche l’attenzione di diverse compagini della Premier League. Su tutte, ormai da diverso tempo, Chelsea e Manchester United bussano con particolare insistenza alla porta di Rocco Commisso.

Dalla loro, entrambe le compagini British possono contare su una maggior facilità nel soddisfare le alte richieste della società viola, che come già detto in precedenza non ha intenzione di fare sconti, rispetto alle pretendenti italiane.

Anche se il campionato inglese potrebbe essere un contesto ideale per esaltare le caratteristiche di Chiesa, pare al momento difficile un trasferimento di questo tipo.

I Blues infatti, hanno già completato il reparto offensivo per la prossima stagione con i futuri ingressi di Timo Werner e Hakim Ziyech, pagati rispettivamente 54 e 40 milioni di euro. Ai nomi appena citati, va poi aggiunto il forte interesse per la stella del Bayer Leverkusen Kai Havertz, il cui prezzo è stato fissato attorno agli 80 milioni; pare quindi che la pista londinese si sia raffreddata, almeno momentaneamente.

Una stagione decisamente da ricordare per Timo Werner, in cui ha messo a ferro e fuoco le difese tedesche

Discorso diverso invece per i Red Devils, molto più attenti dei rivali nel seguire le mosse di Chiesa e del suo entourage. Dalle parti di Manchester tuttavia, la confusione e il caso regnano sovrani: sposare un progetto non ben definito, rispetto a quello avviato a Londra con Lampard, potrebbe rivelarsi un clamoroso buco nell’acqua per uno degli Under-23 più interessanti d’Europa.

Federico deve spiccare il volo, ma evitando la fine di Icaro

Il momento di lasciare il nido in cui è stato svezzato, sembra essere ormai giunto. Rimanere un altro anno a Firenze, come successo la scorsa estate, significherebbe rimandare ulteriormente la possibilità di compiere un importante upgrade nella propria carriera.

Indipendentemente da ciò che succederà, Chiesa rimarrà per sempre nei cuori dei tifosi viola

E’ però fondamentale che Chiesa riesca a trovare un ambiente in cui abbia la possibilità di giocare con continuità e di poter mettere in mostra le sue skills principali.

Per questo motivo, l’Inter targata Antonio Conte, soprattutto in caso di partenza di Martinez, sembra essere la destinazione perfetta: la permanenza in un campionato che già conosce ed in cui ha già brillato, ed il passaggio ad una squadra che sembra presentare le caratteristiche giuste per esaltarlo, sembrano premesse ottime per la definitiva affermazione di una delle stelle più lucenti del calcio italiano.

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